Poke con salmone: origine e ricetta in sintesi

Alzi la mano chi non ha mai assaggiato il famoso poke bowl? Diventato ormai un piatto famosissimo e super diffuso da circa 5 anni in Italia, le ricette e le varianti del poke si sono moltiplicate a dismisura. In realtà, il piatto di origine hawaiana, nasceva come portata a base del pescato del giorno delle isole arricchito con riso, sale delle Hawaii (da non dimenticare!) e frutta fresca come mango e avocado. Ecco allora che con la nostra rubrica dedicata al cibo, Il Mondo in Cucina, vi proponiamo oggi la ricetta del poke con salmone, facile e veloce da preparare a casa. Ovviamente non possono mancare i consigli per qualche variazione sul tema 😉

Prepariamo insieme il poke bowl con salmone: la cottura del riso

Per preparare il nostro poke con salmone facile e veloce, iniziamo subito dal riso. Potete optare sia per il riso per sushi che per il basmati. Noi preferiamo quest’ultimo e usiamo quello con cottura in soli 11 minuti. Sciacquate il riso sotto l’acqua corrente e, non appena l’acqua bollirà, versatevelo e lasciate cuocere per il tempo indicato, aggiungendo il sale. Per non farlo attaccare, potete aggiungere all’acqua un cucchiaio di aceto di mele o di riso. Appena pronto, scolatelo e riponetelo in una ciotola. Condite con un cucchiaio di olio, girate e fate raffreddare. 

Cosa mettere nel poke: quale pesce utilizzare e la frutta

Nel frattempo, dedicatevi al resto del vostro poke con salmone. Partiamo dalla scelta del pesce. Nella ricetta originale dovrebbe essere crudo e, di preferenza tonno. In questa ricetta, noi abbiamo scelto, per comodità e per un tema di facile reperibilità, il salmone. Se preferite non rischiare o, non avete la possibilità di abbattere il pesce nel congelatore, il nostro consiglio per un poke veloce ma, altrettanto gustoso, è di comprare al supermercato le vaschette monoporzione di tonno o salmone sia al naturale che affumicato. Entrambi non sono crudi e hanno anche una scadenza non sempre immediata. In alternativa, sempre nei supermercati, a volte sono presenti le porzioni singole di tartare già pronta.

Per quanto riguarda invece gli altri ingredienti del poke con salmone, lavate, sbucciate e tagliate a fettine sottili l’avocado e il mango. Scolate e sciacquate anche i fagioli edamame in scatola. Appena il riso si sarà raffreddato, prendete una ciotola di bambù e ponetevi il riso come base. Da un lato posizionate il mango, dall’altro l’avocado, poi gli edamame e, al centro, il salmone. Irrorate con olio, salsa di soia e sale delle Hawaii. Se di gradimento, in uno shaker unite due cucchiai di maionese, uno di wasabi, uno di acqua e un goccio di salsa di soia e mixate insieme. Versate questa salsina sul vostro poke hawaiano con salmone. Ora, siete pronti per gustarlo!

Idee per poke bowl: variazioni e consigli di conservazione

Il poke con salmone va consumato al momento. Non vi consigliamo quindi di conservarlo in frigo, neanche per mezza giornata. Chiudiamo ora con le possibili aggiunte o variazioni per il vostro poke. Se vi va, potete aggiungere dell’insalata mista o dello spinacino, magari riducendo la quantità di riso. Uno degli ingredienti che più ci piace unire, inoltre, sono carote e rape rosse tagliate alla julienne che si sposano molto bene con il sapore della salsa di soia. Se poi siete amanti del piccante, allora qualche pezzettino di peperoncino fresco vi darà quel quid in più 😉 Infine, dopo il condimento, potete aggiungere qualche fettina di ravanello o di cetriolo e, se li avete, una manciata di semi misti che conferiranno alla ricetta del vostro poke con salmone un pizzico di croccantezza in più. E voi, siete amanti del poke? Vi leggiamo nei commenti 🙂


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