Camminare in un film

New York non mi ha conquistato particolarmente eppure ci tornerei. È la città dai mille appellativi: grande mela, la città che non dorme mai, e tanti altri. Tutti a loro modo la descrivono. New York City poi non è una città futuristica anzi, rispetto ad altre metropoli può sembrare quasi “vecchia” nonostante i suoi grattacieli e la vita che a Manhattan non si ferma mai. Camminando per Central Park o lungo la 5th Avenue, sembra quasi di conoscerla già e in realtà è così. Sì perchè tutti noi la conosciamo, grazie a film e serie tv che ce l’hanno mostrata in tutte le salse e stagioni. Ed è forse per questo che girandola, non ero impressionata da ciò che vedevo intorno a me. Il fumo che esce dai tombini in stile Gotham City, la frenesia e l’andirivieni della Central Station, la folla (neanche esorbitante) di Time Square, le luccicanti insegne di Broadway…Tutte scene già viste. Eppure, quando meno te l’aspetti, ti regala dei momenti unici, che solo lì puoi vivere. Come il tramonto dalle sfumature violacee sul Brooklyn Bridge, dopo un intero giorno di pioggia, con sfondo sull’intera laguna con la Statua della Libertà in lontananza. Oppure il panorama che si può ammirare dall’ovovia che porta alla Roosevelt Island, quando le luci della città iniziano ad accendersi.

Sono stata a New York tra Natale e Capodanno per circa una settimana. Un periodo giusto per fare la turista ma non per viverla appieno, per cui consiglio una decina di giorni. I voli di British Airways erano stati prenotati a settembre con una buona offerta. Nota sul clima: è freddino. In quel periodo, le temperature hanno toccato i -5°solo un giorno; per il resto il termometro è oscillato tra gli 0° e i 6°. Per fortuna abbiamo trovato sempre sole, tranne l’ultimo giorno quando c’era un misto nevischio/pioggia con cui però siamo riusciti comunque a camminare a piedi.

Come alloggio, tramite amici abbiamo trovato un appartamento sulla 38esima strada nei pressi di Park Ave, posizione molto comoda e che consiglio, essendo a 3/4 block dalla Gran Central e che permette di andare quasi ovunque a piedi.

Inutile dire che New York non è una città economica. Sia i biglietti per le attrazioni che la vita costicchiano, ma ci sono cose imperdibili come la visita alla Statua delle Libertà, la vista dall’ Empire State Building, l’hamburger zozzoso ma buonissimo da Paul nell’ East Village oppure la serata di capodanno al Mc Kittrick Hotel, uno dei locali più fighi che abbia mai visto!

Naturalmente una vacanza a NYC è per tutti. Non c’è luogo che mi sentirei di sconsigliare e ogni tipo di viaggiatore può trovare in questa città il suo angolo perfetto…