Lagane e ceci con 'nduja: origine e ricetta in sintesi

Le lagane e ceci con ‘nduja sono un piatto che abbiamo assaggiato per la prima volta in Calabria, durante il nostro soggiorno a Diamante, nella Riviera dei Cedri. Si tratta di un primo sostanzioso ma, molto gustoso e nutriente, che rispecchia in pieno i sapori calabri. I ceci infatti sono arricchiti con ‘nduja e l’alloro. A seconda della quantità di ‘nduja, il piatto potrà risultare più o meno piccante. Anche se l’abbiamo assaggiato in estate, possiamo dirvi che è assolutamente perfetto per la stagione invernale 😉 Nella ricetta che vi proponiamo, le lagane, il formato tipico di pasta usato con i ceci, sono realizzate fresche a mano. Se preferite però, potrete acquistarle già pronte. Stesso discorso per i ceci: potrete scegliere se usare quelli in scatola, per velocizzare il tutto, oppure prendere quelli secchi. In tal caso, sarà necessario lasciarli in ammollo una notte prima. Pronti per iniziare a cucinare le nostre lagane e ceci con ‘nduja?

Lagane e ceci con 'nduja: la cottura dei legumi e la pasta fresca

Per preparare il nostro piatto calabrese, iniziamo con la cottura dei ceci, nel caso in cui scegliate quelli secchi. Dopo l’ammollo di 12 ore,  fateli cuocere in acqua per circa 2 ore. A metà cottura, salateli e aggiungete una fogliolina di alloro. Quando saranno pronti, spegnete e lasciateli raffreddare nella loro acqua di cottura.

Passiamo ora alla preparazione delle lagane fresche. In una ciotola ponete la semola e la farina. Aggiungete un il sale e l’olio. Unite gradualmente l’acqua che dovrà essere tiepida. Incorporate e lavorate la pasta finchè non diverrà compatta e morbida, staccandosi completamente dalle mani. A questo punto, avvolgetela in un pò di pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno mezz’ora. Trascorso tale tempo, su una spianatoia infarinata con della semola, stendete la pasta con il matterello sino ad avere un foglio dallo spessore di pochi millimetri. Con un rotella per pizza, tagliate delle strisce larghe circa 3-4 cm e lunghe 8 cm. Nel frattempo che preparerete il resto del piatto, il consiglio è di lasciar riposare la pasta su un vassoio leggermente infarinato, avendo cura di staccare le lagane tra loro.

Come preparare i ceci e la cottura delle lagane

Passiamo ora ai legumi. In una padella, lasciate imbiondire uno spicchio d’aglio con l’olio e, quando inizierà a scaldarsi, versate i ceci. Girate con l’aiuto di un cucchiaio di legno e lasciate cuocere per 20 minuti, aggiungendo di tanto in tanto un pò d’acqua di cottura dei ceci. A metà cottura, togliete un mestolo di ceci e poneteli in una ciotola. Unite la ‘nduja e mescolate bene. Noi abbiamo trovato solo la crema di ‘nduja ma, se siete fortunati, potrete trovare quella fresca al banco salumeria. Se il condimento dovesse asciugarsi troppo, aggiungete un altro pò dell’acqua dei ceci. Trascorsi 10 minuti, spegnete. In una pentola, portate ad ebollizione l’acqua da mischiare con quella dei ceci (se rimasta), per cuocere le lagane. Nel frattempo, con l’aiuto di un frullatore ad immersione, riducete in crema i ceci che avevate separato dal resto del condimento, insieme a un cucchiaio di olio e due di acqua calda.

Cuocete le lagane in acqua salata. Quando inizieranno a salire a galla, saranno pronte ma, il nostro consiglio, è di assaggiarle prima. Se la cottura è quella giusta, allora il vostro piatto sarà quasi pronto. Prima di scolarle, conservate una tazza di acqua della pasta. Riaccendete il fuoco sotto la padella con i ceci e la ‘nduja, aggiungete le lagane appena scolate e saltatele. Unite la crema di ceci e mescolate il tutto. Se necessario, unite gradualmente, un pò d’acqua della pasta tenuta da parte. Quando il condimento sarà ben amalgamato con la pasta, il gioco sarà fatto e voilà, le vostre lagane e ceci con ‘nduja saranno pronte 😛 Piccola nota: se preferite un piatto meno cremoso, potete evitare di realizzare la crema e condire le lagane solo con la salsa di ceci e ‘nduja saltata in padella.

Lagane e ceci con 'nduja: come servire e conservare

Il consiglio, seguendo anche come abbiamo assaggiato il piatto in Calabria, è di servire le lagane in delle terrine di coccio, calde e fumanti. Potete conservare la pasta insieme al condimento in frigo per un paio di giorni e, scaldarla poi in padella con un filo d’olio. In alternativa, se avete utilizzato dei ceci secchi, potete congelarli, dopo averli passati in padella ma, senza ‘nduja. Stesso discorso vale per la pasta fresca per cui però, il suggerimento è di congelare l’intero impasto, prima di ricavarne le lagane.

Come di consueto, vi aspettiamo nei commenti per qualsiasi dubbio o consiglio e vi diamo appuntamento alla prossima settimana per una nuova ricetta qui su Il Mondo in Cucina! 🙂


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