Ravioli cinesi al vapore con carne e verdure: origine e ricetta in sintesi

Quella dei ravioli cinesi al vapore è una delle ricette che, dopo il viaggio in Cina, abbiamo provato diverse volte a riprodurre. Un piatto che, decisamente, non poteva mancare nella nostra rubrica Il Mondo in Cucina. La differenza rispetto ad un normale raviolo, non sta solo  nell’impasto, molto leggero e che, a cottura ultimata, diventa quasi trasparente ma, anche nel ripieno. Quest’ultimo, infatti, va insaporito e marinato ma, non cotto totalmente, prima di essere inserito nei ravioli. La ricetta che vi proponiamo oggi, è quella dei ravioli cinesi al vapore con carne e verdure. Le dosi indicate permettono di realizzare 22 ravioli. Per cuocerli, vi consigliamo di utilizzare la classica vaporiera in bambù con un foglio di carta forno sul fondo.

Prepariamo i ravioli cinesi al vapore: l'impasto

La prima cosa da fare è preparare l’impasto dei ravioli al vapore. In una ciotola, ponete la farina cinese per ravioli e aggiungete, gradualmente, l’acqua bollente amalgamando il tutto. Unite anche l’olio, il resto dell’acqua e mescolate finchè non si formerà una palla compatta. L’impasto dei ravioli cinesi dovrà essere morbida ma, non attaccarsi nè alle mani nè al recipiente. Quando avrà raggiunto tale consistenza, lasciate riposare per almeno mezz’ora.

Il ripieno dei ravioli cinesi al vapore

Per questa ricetta, abbiamo scelto un ripieno a base di carne macinata di manzo e verdure. Tagliate sia le carote che il cavolo bianco a julienne sottili e, in un wok caldo, saltateli per 10 minuti con olio e un pizzico di salsa di soia. Una volta raffreddate, unitele al macinato di manzo insieme al vino di riso, olio, salsa di soia, coriandolo fresco tritato e le spezie. Mescolate bene il tutto per far insaporire e riponete in frigo il trito, coperto da pellicola per una trentina di minuti.

Come stendere i ravioli e la cottura nella vaporiera

Riprendete l’impasto e lavoratelo sino a dargli la forma di un cordolo. Dividete in parti uguali da circa 5 cm. Con l’aiuto di un matterello, stendete ogni cubetto di pasta finchè non diventerà una sfoglia molto sottile dalla forma tonda. Ponete sul palmo di una mano il foglio di pasta e, al centro, riempitelo con un pò del trito per l’imbottitura, compattato come una pallina. Ora chiudete il raviolo. Le chiusure possono essere le più diverse. Potrete scegliere se chiuderli semplicemente a mezzaluna piegando i bordi oppure, di chiuderlo verso l’alto, ripiegando la pasta su sè stessa e poi chiudendo al centro.

Una volta che avrete realizzato tutti i ravioli, ponete sul fornello una pentola con dell’acqua e portate ad ebollizione aggiungendo sale e spezie a piacere. Quando l’acqua arriverà a temperatura, mettete la vaporiera chiusa con i ravioli sulla pentola e fate cuocere per 12 minuti. Servite caldi e accompagnati da salsa di soia. Naturalmente con le bacchette al posto delle posate 🙂 I ravioli, se realizzati con ingredienti freschi, possono essere conservarti cotti in frigo per un giorno, scaldandoli magari sulla piastra. In alternativa, potete congelarli ma, crudi.


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