L'itinerario in sintesi

Dopo la mattinata passata a Modica, il nostro viaggio prosegue in direzione Ragusa. Prima però, una breve sosta a Scicli per pranzo e poi la visita al bellissimo Castello di Donnafugata. Scopriremo poi la meravigliosa Ibla, che gireremo interamente a piedi. Ecco l’itinerario completo e cosa vedere tra Ragusa e dintorni

Scicli e il Castello di Donnafugata

Per pranzo ci fermiamo a Scicli, tappa comoda prima della visita al Castello di Donnafugata. Arrivati verso le due del pomeriggio, Scicli è quasi deserta. Subito una foto davanti al Municipio della città, luogo famoso per essere la caserma nella fiction dedicata al Commissario Montalbano 🙂 Il centro città è davvero un gioiellino. Entriamo nella chiesa barocca di San Giovanni Evangelista, piccolina ma carina. Facciamo due passi e, passata la Chiesa di Santa Teresa, arriviamo in Via Penna, dove c’è uno slargo molto grazioso da cui si può vedere la città vecchia arroccata sul colle. Per pranzo ci fermiamo da Noka dove assaggiamo un’insalata di polpo con patate e alghe e uno spaghetto ai ricci. Tutto devo dire buono, senza però esaltarci. 

Lasciamo poi Scicli alla volta del Castello di Donnafugata. Vi arriviamo in una quarantina di minuti circa percorrendo, nell’ultimo tratto, una strada bellissima tra vigne, frutteti e mucche qua e là. Il castello esternamente è molto bello. In stile neogotico, con alcuni tratti arabeggianti, è costruito interamente in pietra bianca e ornato da diverse sculture. Ha inoltre un’ampia terrazza che dà sul mare ed è circondato da un giardino molto esteso. All’interno ci sono diverse testimonianze del periodo della Belle Epoque, non solo negli arredi ma anche con alcuni abiti e diversi quadri. Per visitarlo con la giusta calma si impiega un’oretta circa. Esploriamo un pò anche i giardini, molto belli. Prima di andarcene ci concediamo una pausa con qualche foto sulla bellissima terrazza per ammirare il mare.

Cosa vedere a Ragusa Ibla: una bellezza senza tempo

Dopo una mezz’oretta di auto, arriviamo a Ragusa Ibla verso le quattro del pomeriggio. Abbiamo scelto di soggiornare nel cuore di Ibla, da Risveglio Ibleo. Il B&B, consigliato, sorge in un bellissimo palazzo d’epoca e ci fornisce anche il pass per parcheggiare l’auto. In tutto il centro storico infatti c’è la ZTL. Una doccia e siamo operativi per iniziare ad esplorare Ibla! Iniziamo subito dal Duomo, a due passi dal B&B. Molto scenografico, sorge al centro dell’omonima piazza in cima ad una scalinata, in posizione lievemente elevata rispetto al resto della cittadina. Anche se il cancello d’ingresso è chiuso, riusciamo ad entrarvi da un ingresso secondario, posto sulle scalette laterali. Il Duomo infatti chiude alle 18:00. Proseguiamo l’esplorazione di Ibla, arrampicandoci per le scale alle spalle del Duomo. Continuiamo passando per via Solarino, da cui si gode di un bel panorama sulle guglie del Duomo e le colline circostanti. Arriviamo nello slargo dove sorge Villino Arezzo, palazzetto molto carino in pietra chiara e ben tenuto. Il nostro cammino prosegue tra vicoli vari ritornando verso il centro. Passiamo vicino Palazzo Arezzi, altro edificio caratteristico di Piazza Duomo e continuiamo poi su Corso XXV Aprile. Ci sembra davvero di essere stati catapultati negli anni 50′. In particolare ci colpisce il Circolo di Conversazione. Un punto di ritrovo dove sono seduti a giocare a carte e chiacchierare alcuni vecchietti che ci guardano e ci salutano affettuosamente. 

Più cammino e più Ibla mi incanta. E nella lista di cosa vedere a Ragusa Ibla non può mancare il Giardino Ibleo. Da non perdere, è un parco molto carino con una chiesetta deliziosa e delle aree dedicate ai giochi per bambini. Un luogo da cui non solo si gode di una bel panorama sulle colline circostanti ma che, capiamo essere anche il ritrovo pomeridiano e serale degli abitanti di Ibla di tutte le età. Se volete una pausa, sedetevi lì magari sorseggiando una bibita fresca. Assisterete a tante scene di vita: dalla vecchietta che osserva la signora incinta che neanche conosce sino a bambini che giocano tra loro. Oppure ragazzi in cerca della foto migliore con il panorama sino a turisti come noi, che rimarrebbero ad osservare tutto ciò per ore 🙂

Dopo questa sosta, ci fermiamo per un aperitivo da I Banchi, sedendoci ai tavolini fuori. Qui assaggiamo una buona birra locale e una miriade di pizze imbottite, una più buona dell’altra! Il locale infatti è anche panificio e quindi i prodotti sono tutti freschissimi o addirittura appena sfornati! Da assaggiare sicuramente una sorta di pizza imbottita con cipolle e una specie di girella con le melanzane…Davvero top! Dopo questa pausa golosa, continuiamo ad esplorare Ibla. Più passeggio e più mi innamoro delle sue viuzze e dei suoi scorci. 

Nel frattempo si è fatta l’ora di cena e, non avendo prenotato nulla (oltre ad esserci abbuffati con l’aperitivo!), decidiamo di fermarci da A’Rusticana. Qui mangiamo bene, assaggiando una pasta alla Norma (non male) e una pasta con le sarde, forse un pò salata.

La nostra serata a Ibla si conclude con un drink da U’Risuntuoriu, simpatico pub sulla via principale dove ci fermiamo incuriositi dalla sua atmosfera gioviale e allegra.


8 commenti

Unasicilianaincucina · 18 Settembre 2018 alle 8:47 PM

Non posso che apprezzare il tuo post io ci sono nata e a Ragusa e conosco tutta la bellezza delle mie zone

    Ela · 20 Settembre 2018 alle 12:33 PM

    Grazie davvero! A me le tue zone hanno davvero stregato e ci ritornerò più che volentieri 🙂

Ilaria · 19 Settembre 2018 alle 11:59 AM

È meraviglioso questo itinerario, come la regione protagonista. Amo alla follia i percorsi particolari e non scontati

    Ela · 20 Settembre 2018 alle 12:34 PM

    Grazie Ilaria. Sì anche io cerco sempre di personalizzare gli itinerari uscendo fuori dai percorsi classici. E poi, la Sicilia è talmente bella che si presta a giri non convenzionali 😉

Francesca | Chicks and Trips · 19 Ottobre 2018 alle 7:18 PM

Quanto è bella Ibla, ne ho un ricordo davvero vivido. Ho fatto il tuo stesso giro, ma Ragusa Ibla mi è rimasta nel cuore (insieme alla granita presa proprio fuori i giardini Iblei, una cosa da urlo!)

    Ela · 21 Ottobre 2018 alle 10:29 PM

    Sì stupenda Francesca 🙂 Anche io la porto nel cuore quasi come se fosse una mia seconda casa!

Federica · 20 Ottobre 2018 alle 12:25 PM

Bellissimo il tuo itinerario in questa zona della Sicilia.
Pensa che volevo organizzare lo stesso viaggio con il mio papà ma poi purtroppo ho ricominciato a lavorare e non ne ho più avuto modo.
Gli passerò il tuo itinerario perchè vuole ancora andarci!

    Ela · 21 Ottobre 2018 alle 10:34 PM

    Ciao Federica, grazie mille mi fa piacere ti possa essere utile 🙂 Spero allora che al tuo papà piaccia Ibla..io sono rimasta davvero entusiasta!

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