• Holborn, Torre di Londra, Camden Town, Primrose Hill, Alexandra Palace, Coal Drops, Graffiti Tunnel, Hackney, Columbia Market Flower, Homerton, Lower Clapton
  • Pranzo da Brewdog Tower Hill, Casa & Plaza Pastor
    Brunch da Morito
    Cena da Five Guys
    Drink da The Vaults
  • European Hotel
  • Metro, Taxi
  • -
  • Just Can't Get Enough, Depeche Mode
  • Camden Market, Graffiti Tunnel, Hackney, Columbia Flower Market e party a The Vaults

Cosa vedere a Londra in 2 giorni: Itinerario in sintesi

Siete già stati a Londra e avete visitato le attrazioni classiche? Ecco cosa vedere in 2 giorni con un itinerario a piedi nei luoghi più cult e alternativi della città. La prima giornata è dedicata al centro di Londra, che si percorre a piedi sino ad arrivare alla Tower of London. Nel pomeriggio invece si va dritti verso Camden Market e Primrose Hill. Si può poi dedicare del tempo alla zona adiacente Kings Cross, Coal Drops. Infine se capitate di domenica come noi, non perdete uno dei luoghi più trendy del momento: il Columbian Flower Market, nei pressi di Hackney. Se dovesse avanzarvi un giorno e siete appassionati di Harry Potter, potete approfittarne per visitare gli Studios.

Primo giorno a Londra: cosa vedere da Kings Cross alla Tower of London

Partiamo di buon ora, dopo una colazione all’inglese non esaltante presso il nostro albergo nei pressi di Kings Cross, l’European Hotel. Per goderci di più Londra e la sua atmosfera di Hallowen, andiamo a piedi sino alla Tower of London, uno delle attrazioni che non avevamo visto durante la nostra prima visita nella capitale inglese. Passiamo per Holborn, dove ancora le casette sono allestite con zucche all’ingresso, ci infiliamo nei vicoletti di Gough Square che ci regalano scorci inglesi adorabili, insieme alla casa di Samuel Johnson. La giornata non è delle migliori: il cielo è coperto ma per fortuna non piove. Camminiamo con il grigio londinese che incornicia tutto e che contribuisce al fascino della città. Una Londra che in alcuni tratti sa di antico, come alcuni vecchi pub che incrociamo sulla strada.

Arrivati a Fleet Street, svoltiamo in direzione St. Paul e proseguiamo verso Bank Station. Continuiamo lungo Great Tower Street ed ecco che poi, davanti a noi, compare finalmente la Torre di Londra. 

Torre di Londra: info utili e come organizzare la visita

Per visitare la Torre di Londra, vista l’alta affluenza, il consiglio è di acquistare il ticket prima online. In tal modo eviterete le lunghissime file alla biglietteria e dovrete solo ritirarlo, presso lo shop prima dell’ingresso insieme alle audioguide. In particolare per le sale dedicate ai Gioielli della Corona, c’è sempre abbastanza coda. Per cercare di restare nei tempi che ci eravamo prefissati, la nostra visita, code incluse, è durata all’incirca 3 ore. Ci siamo concentrati sulla White Tower, dove merita del tempo la Cappella di San Giovanni, molto intima. I tempi però sono secondo noi molto soggettivi, in base a quanto volete trattenervi. Considerate però un tempo minimo di almeno due ore. Oltre alla White Tower, abbiamo visitato la sala con i Gioielli della Corona, molto d’effetto. Qui si procede seguendo rigorosamente il percorso che in alcuni tratti presenta anche tapis roulant. L’intero tour è molto interessante, soprattutto se accompagnata dall’audioguida.

Dopo, a causa della pioggia, decidiamo di fermarci per pranzo in un posto vicino che ci incuriosiva: il Brewdog Tower Hill. Molto carina l’atmosfera, ha un’ottima scelta di birre artigianali. Per pranzo prendiamo un cheeseburger, buono e un veg burger con bistecca di cavolfiore niente male. Dopo pranzo riprendiamo la metro, sotto una pioggia che si fa via via più intensa diretti a Camden Towm.

Cosa vedere a Londra in 2 giorni: Camden Market e Primrose Hill

Tra i quartieri che vi consigliamo di vedere a Londra con 2 giorni a disposizione c’è sicuramente Camden con il suo mercato. Se appena usciti a Camden Town abbiamo l’impressione di essere lungo la solita strada di negozi tutti uguali, una volta arrivati al mercato l’impressione cambia radicalmente. Colpisce subito la struttura, tutta in mattoncini rossi in stile industrial rimessa a nuovo e piena di negozietti e bancarelle. La prima parte è dedicata ad accessori e capi di vestiario. Proseguendo, in una sezione a parte, ecco la zona più bella a nostro avviso: quella culinaria! Si prosegue in vicoletti tra palazzetti bassi in mattoni dove ci sono piccoli chioschi alternati a veri e propri ristorantini con tavolini dove sedersi sempre all’aperto. Peccato che la pioggia renda un pò meno luminoso quest’angolo di Londra. I colori però, non mancano. Qui infatti sono presenti le cucine più disparate e ogni angolo è ornato con decorazioni tipiche. Avendo già mangiato, ci limitiamo ad osservare menù e piatti serviti tutti molto invitanti 😀

I prezzi, sia della parte culinaria che di quella vestiario e accessori, ci sono sembrati in linea con quelli di altri mercati di Londra e neanche particolarmente economici. 

Dopo Camden Market, proseguiamo arrivando a piedi alla collina di Primrose. Altra zona che non avevamo ancora mai visitato di Londra. Sarà l’ora ma, a spasso in zona non c’è nessuno se non qualche distinta signora inglese che porta a spasso il suo cane. Primrose Hill sono palazzetti colorati, uno diverso dall’altro, negozietti di piante che sembrano usciti da una rivista, qualche auto d’epoca parcheggiata per strada insieme a vetture super recenti e vecchie cabine telefoniche all’ingresso di Regent’s Park Road. Vista così, nel silenzio del primo pomeriggio, sembra un quadro di inizio secolo.

Una passeggiata a due passi da Kings Cross: eccoci a Coal Drops

Dopo Camden e la collina di Primrose Hill, riprendiamo la metro a Chalk Farm per ritornare verso la base. Giunti a King’s Cross, facciamo un giro nella vicina Coal Drops. Una zona di recente costruzione, che sorge lungo Regent’s Canal Towpath. Un mini quartiere realizzato in ex fabbriche ed edifici industriali, con fontane che catturano l’attenzione con giochi di luce ed acqua ad intermittenza, negozi fashion e alternativi insieme a ristorantini e baretti di tutti i tipi. Definirlo un centro commerciale è riduttivo. Nonostante la pioggia, la camminata è piacevole e vi consigliamo di passarci, anche solo per un drink. Noi abbiamo provato il messicano Casa e Plaza Pastor, dove abbiamo mangiato dei tacos molto sfiziosi. Super consigliato il tacos Pastor 😉

Ally Pally Fireworks: i fuochi di artificio per celebrare il 5 novembre

Essendo capitati a Londra a cavallo del ponte del 1° novembre, oltre ad Halloween in quei giorni ci sono anche i festeggiamenti per il 5 novembre. Data in cui si ricorda lo sventato attacco al Parlamento da parte di Guy Fawkes nel 1605. Ogni anno, in occasione della commemorazione, si svolgono diversi spettacoli pirotecnici proprio in ricordo di quel giorno. Noi abbiamo assistito a quelli organizzati presso Alexandra Palace, uno dei punti più alti di Londra. Lo spettacolo dura circa un quarto d’ora ed è molto suggestivo, avendo davanti tutta la città. Il biglietto va acquistato prima online e costa circa 40 sterline. In ogni caso, vi consigliamo una passeggiata lì per godervi uno dei panorami più belli su tutta Londra.

Il Graffiti Tunnel e la nostra serata in zona Waterloo

La nostra seconda serata a Londra, la passiamo ad una fighissima festa di Halloween in zona Waterloo. A pochi passi dall’omonima metro, il nostro party è al The Vaults, un locale nel Tunnel dei Graffiti a Leake Street. Nel locale ci sono sale allestite diversamente,  in ognuna viene suonata un genere di musica differente. E’ divertente passare la serata tra una sala e l’altra. Inoltre il locale non è mai super affollato e questo permette di godersi l’atmosfera e di ballare. Il tutto per circa 15 sterline a testa con un cocktail incluso. Decisamente un posto che vi consigliamo tra le cose da vedere a Londra, anche per Leake Street, davvero molto colorata e caratteristica.

Una domenica londinese tra brunch e mercati: l'esperienza del Columbia Flower Market

La nostra ultima giornata a Londra, la passiamo in una delle zone più frequentate del momento: Hackney con il suo Columbia Flower Market. Non possiamo però non iniziare prima con un brunch e scegliamo, su suggerimento dei nostri amici locals, un posto molto carino ed originale: Morito! Qui tutto il menù si caratterizza per influenze turche e greche. Dopo una sorta di bruschette, scegliamo un piatto molto gustoso, con uova alla turca e spinaci accompagnati da salsicce e bruschette. Il tutto aromatizzate da olio e spezie che rendono il piatto davvero buono. Da bere, oltre al caffè, assaggiamo anche un succo al melograno fresco. Il locale, arredato in stile vintage, è luminoso e ben organizzato, gestito da ragazzi molto simpatici e alla mano.

Dopo il brunch, non potevamo lasciare Londra senza la visita ad un mercato ed eccoci al Columbia Flower Market. Come si può intendere dal nome, è interamente dedicato infatti alle piante, di ogni grandezza e per ogni tipo di ambiente. Non mancano però negozietti di suppellettili, quadri e vestiario. Sono poi presenti diverse bancarelle, anch’esse variegate. I prezzi però sono altini. Una passeggiata però per questo mercato che si svolge solo la domenica è d’obbligo per la sua atmosfera, un pò alternativa e a tratti vintage. Ad accompagnare la camminata non può mancare un pò di musica dal vivo che anima le strade del mercato. Il Columbia Flower Market è molto affollato e frequentato. C’è chi compra piante ma anche chi semplicemente vi passeggia o cerca idee per la propria casa. Nonostante la strada principale, Columbia Road sia molto affollata, passare la mattina qui è piacevole e simpatico.

La nostra passeggiata per Londra si conclude con un giro a piedi tra Homerton e Lower Clapton. Da qui poi, dopo un tè in una carinissimo cinema vintage, ci dirigiamo verso Tottenham Hale per riprendere il treno in direzione aeroporto. Abbiamo trovato Londra molto diversa e cambiata rispetto a 12 anni fa. Una Londra dove perfino lo skyline è cambiato, arricchito di nuovi grattacieli ma anche più cool. Sì perchè quest’itinerario di 2 giorni ci ha permesso di guardala e viverla con occhi diversi. Abbiamo visto una Londra, vivace, in fermento in ogni angolo dove siamo stati. Una città dove si può fare tutto, o quasi 🙂 E proprio per questo, l’abbiamo salutata con la promessa di non far passare altri 12 anni prima di ritornarvi 😉


1 commento

Tre giorni a Londra: cosa vedere e consigli per organizzare la visita · 27 Febbraio 2020 alle 11:27 AM

[…] il nostro itinerario si è focalizzato maggiormente alla città. Abbiamo girato a piedi da Kings Cross sino alla Tower of London, visitato gli Studios dedicati ad Harry Potter, assaporato la vita londinese insieme con amici […]

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