Un concentrato di paesaggi a tratti selvaggi, molto diversi tra loro lungo un’unica strada, la Ring Road. E insieme, scorci lunari, ghiacci, montagne, cascate, fiordi, grotte e spiagge nere. Il tutto accompagnato da quel vento tagliente con cui ti accolgono le terre di confine. Infine, cittadine a misura d’uomo che si animano con l’arrivo della primavera.
Ecco un’istantanea dei nostri 10 giorni in Islanda, un viaggio interamente on the road tra aprile e maggio, in cui la parola d’ordine è stata libertà. La sensazione principale che abbiamo provato attraversando l’isola.
Un luogo lontano ma, non troppo, dal resto del mondo. Un’avventura in cui ci ha accompagnato una piccola compagna di viaggio di 3 anni che si è entusiasmata tra ghiacciai, cascate, renne e i dolcissimi puffin.
Islanda fai da te in 10 giorni: Itinerario completo e cosa vedere
Il nostro viaggio fai da te in Islanda di 10 giorni pieni (12 notti), a cavallo tra fine aprile ed inizio maggio, è iniziato da Roma. Da qui siamo partiti con un volo diretto di Iceland Air che, in circa 4 ore e mezza, ci ha condotto a destinazione. Una compagnia con cui abbiamo volato benissimo e con tante attenzioni gratuite a bordo per i più piccoli.
L’itinerario in Islanda è iniziato da Reykiavik da dove ci siamo spostati noleggiando un auto 4×4 con cui siamo andati alla scoperta del sud dell’isola. Dal Golden Circle (letteralmente il Cerchio d’Oro, ovvero un itinerario circolare che partendo da Reykyavik copre alcuni dei luoghi più celebri del sud dell’isola) , abbiamo proseguito passando per Selfoss, Vik, Hofn sino ad arrivare nei fiordi orientali a Seyðisfjörður. Lungo la via del ritorno, ci siamo fermati a Jokulsalron, Hella e una notte a Reykyavik.
Benchè il tempo a disposizione non fosse poco, con una bimba al seguito abbiamo preferito non condensare troppo gli spostamenti. Motivo per cui abbiamo deciso di non ritornare verso la capitale attraversando il nord dell’isola a cui non saremmo riusciti a dedicare la giusta attenzione. C’è da dire però che, se non avete esigenze particolari o problemi a percorrere anche diversi chilometri in una giornata, 10 giorni sono un tempo più che ragionevole per percorrere l’intera Ring Road (l’unica autostrada che collega in un anello tutta l’isola). Visitare il nord dell’Islanda, sarà per noi un’ottima scusa per ritornare in questa terra così sorprendente 😀
Le tappe del nostro viaggio in Islanda in sintesi
- Reykyavik
- Selfoss
- Vik
- Hofn
- Seyðisfjörður
- Jokulsalron
- Hella
- Reykyavik
Viaggio in Islanda: quando andare? La nostra esperienza in primavera
Per visitare un’Islanda non troppo affollata e fredda ma, con un numero di ore di luce già superiore a quella dei mesi invernali, abbiamo trovato il periodo tra fine aprile ed inizio maggio ottimale. Certo è che, se il vostro desiderio è incantarvi davanti all’aurora boreale, allora questo non è proprio il momento migliore. Durante il nostro soggiorno, infatti, l’aurora ci ha quasi rincorso e, a sorpresa, abbiamo avuto la fortuna di intravederne una molto debole tra le luci di Reykyavik solo a fine viaggio. E’ stato un puro caso. In questi mesi, infatti, la probabilità è molto bassa e le possibilità sono ancora più scarse se si considera che le nubi sono frequenti, ostacolando spesso la visuale.
Inoltre, le ore di vero buio sono pochissime e solo in piena notte, dopo l’una. Se invece, la vostra priorità è scoprire l’isola e i suoi panorami così suggestivi, percorrendo alcuni sentieri di trekking, grazie alle piogge poco frequenti il periodo è decisamente consigliato. Oltre al costante vento islandese, le temperature sono state tra i 10-15 gradi massimo di giorno e non più basse dei 5 gradi di sera. A parte un paio di giorni di pioggia, per il resto le giornate sono state soleggiate o parzialmente nuvolose: l’ideale per attività outdoor e camminate.
Trasporti: come muoversi in Islanda
Sebbene siano presenti diverse linee di bus, il mezzo ideale per visitare l’Islanda è decisamente l’auto. E non solo per spingersi, se la stagione ve lo consentirà, nelle zone interne più remote ma, soprattutto per avere la libertà del fermarsi dove vorrete negli angoli che più vi incuriosiranno. Guidare lungo la Ring Road, tra vette innevate e ghiacciai da un lato e, spiagge nere dall’altro, sarà una delle esperienze più emozionanti e rilassanti del viaggio, grazie al senso di pace e libertà che solo pochi luoghi sanno trasmettere.
Piccolo consiglio: se avete poco tempo a disposizione ma, non vorrete rinunciare ad esplorare l’isola il più possibile, considerate che le principali cittadine dell’isola come Seyðisfjörður o Akureyri sono collegate alla capitale da voli interni (non troppo cari se prenotati per tempo). Una cosa da tener presente per provare ad estendere l’itinerario, riconsegnando l’auto in una tappa intermedia e riducendo così i tempi per il rientro a Reykjavik 😉
Quanto costa un viaggio fai da te in Islanda?
Abbastanza. E’ inutile girarci intorno. L’Islanda, ahimè, non è un viaggio economico. Tenete presente che già tra un periodo e l’altro, potrete trovare notevoli differenze di prezzo. Ad esempio, prima di prenotare il volo per fine aprile, avevamo comparato i prezzi di alcuni hotel sia in primavera che nel mese di agosto. In estate erano quasi il doppio. Discorso similare per il noleggio auto. Se il volo si può ancora trovarle a prezzi abbordabili (tra i 300€ e i 400€) prenotando con un pò di anticipo, per gli hotel o B&B siamo sui 200€ a notte per una doppia con colazione.
Non economici sono anche i ristoranti. Nei diners o in locali dove ci siamo fermati per pranzare con qualcosa di semplice, la spesa media a persona è stata dai 30/40€ in su. Si può risparmiare qualcosina facendo la spesa se si ha la possibilità di cucinare. Al supermercato però, non aspettatevi prezzi italiani. Noi abbiamo visto pacchi di pasta sui 4,5€ circa e 500 grammi di pollo a 30€. Insomma, un viaggio in Islanda è sicuramente meraviglioso ma, non sarà proprio il viaggio in cui risparmiare sarà facile!
Cosa mangiare in Islanda?
Se ora vi state chiedendo cosa e come si mangia in Islanda, ecco la risposta 🙂 Sebbene l’isola per clima e sua conformazione non offra grande varietà di verdure o di ortaggi, abbiamo trovato la cucina tipica varia ed interessante. Ricca di zuppe a base di carne, pesce o anche solo di verdure, troverete dei piatti di mare gustosi da provare, soprattutto nei paesini lungo la costa. Non da meno però è la carne, con dell’ottimo agnello preparato in tutte le salse. Degni di nota, i carpacci e il patè.
Islanda: il viaggio fai da te per tutti e meta ideale per i bambini
La facilità negli spostamenti, la poca distanza dall’Italia nonchè i servizi ottimi e disponibili quasi ovunque, oltre che le bellezze naturali facilmente visitabili ai più, rende secondo noi un viaggio in Islanda adatto quasi a tutti. Sia in città che lungo i sentieri, abbiamo trovato un’elevata attenzione all’accessibilità e al rendere la natura alla portata di mano per tutti. Un aspetto importante che può facilitare l’organizzazione del viaggio. Se poi come noi viaggerete con figli piccoli, sappiate che l’Islanda è decisamente un paese a misura di bimbo.
Sarà facile trovare per loro intrattenimento sia per la varietà di paesaggi che per i musei presenti in città. Inoltre, anche nel bar del villaggio più remoto dell’isola, ci sarà un angolo dedicato ai più piccoli dove farli giocare e svagare. L’attenzione e la disponibilità che abbiamo trovato verso i bambini è uno degli aspetti che più ci ha colpito dell’Islanda e per cui non possiamo che consigliarla come meta di viaggio per le famiglie.
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