Cosa vedere a Molveno e dintorni con una neonata in 12 giorni: itinerario in sintesi

La nostra prima estate con la piccola Eva, l’abbiamo trascorsa in montagna, in Trentino. Più precisamente, abbiamo scelto come meta il parco dell’ Adamello – Brenta. La nostra base è stata Molveno, famosa per affacciare sul lago definito, a giusta ragione, il più bello d’Italia. Qui abbiamo soggiornato 13 notti, periodo in cui abbiamo esplorato i dintorni. Anche se può sembrare un periodo eccessivamente lungo, se vi piace la montagna d’estate, tra qualche giorno di pioggia e la miriade di attività da praticare tra il lago di  Molveno e dintorni, è stato un tempo più che giusto. Essendo la prima vacanza lunga della piccola, abbiamo scelto di non spostarci e di avere un’unica base per tutto il periodo. Cosa che ci ha dato la possibilità, oltre che di esplorare bene la zona, pure di riposarci un pò 🙂 Ecco quindi il nostro itinerario e i consigli su cosa vedere a Molveno e dintorni in estate con una neonata in 12 giorni.

Perchè andare in Trentino in estate con un neonato: la nostra esperienza

Prima di raccontarvi del nostro itinerario tra il Lago di Molveno e dintorni, ci soffermiamo sulla nostra esperienza in Trentino con una neonata d’estate. Pur non essendo il primo anno che scegliessimo una meta di montagna per le vacanze estive, con una neonata le dinamiche da affrontare in viaggio sono molte e variegate. Sebbene fossimo già stati un paio di anni fa in Alto Adige, quest’anno abbiamo avuto modo di apprezzare ancora di più l’organizzazione e i servizi a misura di famiglia e di neonati. A Molveno e dintorni, infatti, le attività da praticare per tutte le età sono tante. E pure con una neonata al seguito, siamo riusciti a non annoiarci 🙂 Abbiamo trovato tanti sentieri fattibili con passeggino. Indicazioni chiare e dettagliate su ogni attività e tanta disponibilità. A partire dal personale del nostro albergo, di cui vi parleremo a breve, a ristoranti attrezzati con pastine e brodo vegetale per i più piccoli. Aree giochi pulite, ben tenute e super curate praticamente ovunque. Strade ordinate e accessibili. Essendo poi in compagnia di amici con bimbi un pò più grandi, abbiamo apprezzato molto, oltre i diversi parchi giochi presenti, anche la possibilità di andare in bici quasi ovunque. 

dosson baby park trentino

In 12 giorni abbiamo avuto la possibilità di percorrere ogni giorno un sentiero diverso adatto alle nostre esigenze, con malghe e rifugi dove pranzare e aree picnic ben attrezzate. Così, fatta eccezione per i giorni di pioggia e, aiutati dagli 864 metri sul livello del mare che rendevano il clima meno caldo e afoso, abbiamo potuto trascorrere intere giornate all’aria aperta senza dover rientrare nelle ore centrali della giornata. Insomma, nonostante con una bimba possa essere tutto più faticoso, siamo riusciti pure a rilassarci e a riposarci un pò! Come periodo, l’ideale è una decina di giorni, soprattutto se come noi, non siete proprio vicinissimi al Trentino. E. Infine, se non siete amanti del trekking, ovunque sono presenti aree verdi attrezzate e all’ombra, dove poter semplicemente passeggiare al fresco, lasciar giocare i bambini o fare un pic nic. Insomma, le possibilità sono davvero le più disparate.

Molveno e dintorni: itinerario e cosa vedere e fare in 12 giorni in estate

In dodici giorni, il nostro itinerario nel parco dell’ Adamello – Brenta si è concentrato principalmente sui sentieri da percorrere in giornata tra Molveno, Andalo e Fai della Paganella. Prima però, una menzione speciale ai panorami. Da qualsiasi angolazione lo si osservi il lago di Molveno incanta. Svegliarsi la mattina, ammirando le Dolomiti di Brenta riflesse nell’acqua è qualcosa allo stesso tempo affascinante e rilassante. Il paesino, incastonato tra alte guglie rocciose e il verde intenso dei fitti boschi, rimane impresso nella mente e negli occhi. Passiamo ora alle attività.

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Che cerchiate hike e trekking facili o impegnativi, l’area è talmente ricca di percorsi che avrete l’imbarazzo della scelta nel decidere quali fare. Sempre in zona, sono presenti diverse ferrate. Oltre alle escursioni, abbiamo naturalmente del tempo ai paesini che si girano in poco. Carino e pieno di scorci panoramici sul lago è il centro di Molveno. Qui da vedere segnaliamo lo storico campanile della Chiesa di San Carlo Borromeo e la chiesetta cimiteriale di San Vigilio, quest’ultima famosa per i suoi affreschi. Entrambe sono antecedenti il 1600. Da non perdere poi la segheria Taialaqua, nelle immediate vicinanze della spiaggia. La visita, seppur breve, è molto interessante in quanto è possibile scoprire di più sulla storia di Molveno e sul lavoro del legname, vera e propria tradizione della zona. Sempre a Molveno ma, seguendo il sentiero del lungolago, meritano una sosta i Fortini di Napoleone.

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Nei dintorni, invece, merita una passeggiata il borgo di San Lorenzo Dorsino, inserito tra i Borghi più belli d’Italia. Noi ci siamo passati solo in auto ma, è davvero suggestivo. Infine, se siete in cerca di relax, a circa mezz’ora di auto si trovano le Terme di Comano, famose per percorsi benessere e curativi. Anche il parco circostante, è molto bello e ben tenuto. 

laghetto parco terme di comano

Dove dormire a Molveno: la nostra esperienza presso il Grand Hotel Molveno

Per i nostri giorni a Molveno, abbiamo scelto il Grand Hotel Molveno che ci sentiamo di consigliare per svariati motivi. Primo tra tutti, la posizione. Situato direttamente sul lago poco dopo il centro, la sua collocazione permette di raggiungere il centro di Molveno in circa mezz’ora di camminata percorrendo il lungolago. Una passeggiata piacevole, oltre che super panoramica, grazie alle Dolomiti di Brenta sullo sfondo. L’ideale sia se siete con famiglia a seguito che in coppia. Altro aspetto che ci ha colpito positivamente, la gentilezza del personale. Super carini sono stati sempre disponibilissimi nell’aiutarci con le nostre richieste per la bambina. Per chi ha neonati poi, oltre la culla in stanza, segnaliamo che ogni giorno c’è a disposizione brodo vegetale e passato di verdure, oltre la possibilità di cuocere le pappe in anticipo. Questo ci ha permesso di fare a meno di un appartamento e di poter rimanere fuori anche tutta la giornata.

vista piscina e lago grand hotel molveno

Inoltre, segnaliamo che l’albergo è pet friendly, cosa non da poco. Noi siamo riusciti così a portare con noi la nostra gattona che è stata benissimo, senza aver applicato alcun sovrapprezzo. L’hotel poi, è dotato di una meravigliosa terrazza sul lago dove fare colazione la mattina o, sorseggiare un aperitivo al pomeriggio. Non manca una piscina coperta e una discesa privata per il lago. Chiudiamo con il capitolo pasti. La colazione l’abbiamo trovata ottima e abbondante nella scelta, sia dolce che salata. Per comodità, in alcuni giorni, abbiamo provato la formula in mezza pensione che ci è piaciuta. L’offerta culinaria l’abbiamo trovata originale con piatti della tradizione trentina rivisitati e ottimi ingredienti.

Come raggiungere Molveno e come muoversi

Noi abbiamo raggiunto Molveno in auto, partendo da Roma. Il viaggio è durato circa 7 ore e all’andata, abbiamo deciso di spezzarlo con una sosta a Modena. Una volta arrivati, essendo amanti del trekking, abbiamo cercato di usare l’auto il meno possibile. Il nostro consiglio, se potete, è di muovervi a piedi quando si può, soprattutto se capitate in periodi di alta stagione come nel nostro caso. Nei giorni in prossimità di ferragosto, infatti, parcheggiare sia di giorno che di mattina, non è stato facile. Uno dei parcheggi dove più facilmente si trova posto è Ischia, in prossimità del lago. Attenzione però che non è vicinissimo al centro ed è un pò lontanuccio dalla funivia dove, invece, non abbiamo mai trovato posto. La maggior parte dei parcheggi, sia a Molveno che ad Andalo, possono essere pagati comodamente via app (Easypark o MyCicero). 

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Per le escursioni, se avete bambini al seguito, super comoda è la funivia che conduce all’altopiano di Pradel. Possono essere trasportate anche le bici. E proprio in bicicletta, si possono percorrere in zona percorsi ad hoc più disparati. Oltre che presso gli alberghi, bici ed e-bike, possono essere noleggiate in paese. Ultima cosa da tener presente è che la maggior parte degli alberghi attivano gratuitamente la Trentino Guest Card con cui si possono prendere gratuitamente i bus. Noi li abbiamo provati un solo giorno e le corse sono state super puntuali.

Molveno e il parco dell'Adamello - Brenta: le escursioni più belle per i bambini

La zona di Molveno e dintorni offre tantissime opportunità. Diversi infatti sono i circuiti che sono stati realizzati appositamente per le mountain bike, ad esempio. Per quanto riguarda i sentieri, ce ne sono vari da percorrere di diversa difficoltà. Noi con la bimba e il passeggino, ci siamo dedicati a quelli facili e adatti quasi a tutti, che non hanno mai superato i 200 metri di dislivello. Tra i più belli, c’è sicuramente quello che collega Andalo a Molveno che attraversa i fitti boschi costeggiando un torrente. Tra i percorsi tematici e dedicati ai bambini, vi segnaliamo invece il Sarnacli Park, vicino Andalo e Il Mondo dello scoiattolo Sciury, al Pradel. Altro luogo attrezzato per i bimbi che ci sentiamo di consigliare è il Lago di Nembia, raggiungibile da Molveno con una bella camminata lungo il sentiero che costeggia il lago. Tutti i dettagli su hike e camminate vicino Molveno li troverete poi in un articolo a parte 😉 In ogni caso, con bambini al seguito, possiamo dirvi che ogni malga o rifugio che sia, ha a disposizione un’area giochi attrezzata. 

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Dove mangiare a Molveno: i nostri consigli

Chiudiamo ora con gli immancabili consigli culinari. Sebbene per la prima settimana abbiamo optato per la mezza pensione presso l’albergo, abbiamo provato anche alcuni posticini interessanti 😛 Per tutti, consigliamo la prenotazione. Iniziamo con l’Osteria del Maso, in pieno centro. Il locale è molto carino, arredato con cura in stile montano. Abbiamo provato due secondi a base di carne super buoni: lo stinco di maiale con patate e la polenta di Storo con capriolo e porcini. Per i prezzi sono nella media: siamo sui 30€ a persona, vino e acqua inclusi. Altro posticino assolutamente da provare a Molveno è El Filò, un’antica stube sempre a due passi dal centro, dove abbiamo assaggiato diversi piatti. Dagli antipasti al dolce, abbiamo trovato tutto ottimo. I prezzi sono leggermente più alti: circa 35€ a testa, vini e amari inclusi. Infine, non possiamo non segnalare un altro ristorantino, questa volta non a Molveno ma a Calavino, poco dopo San Lorenzo Dorsino. Si tratta del Maso Limarò. Qui abbiamo cenato all’aperto in un’atmosfera bucolica e immersa nel verde e provato piatti particolari. Degni di nota, assolutamente, il loro pastrami, davvero top e la focaccia che propongono condita con diverse accostamenti.


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