• Cascata delle Marmore, Narni, Stifone
  • Pranzo da Trattoria Tiberina
    Aperitivo da Fondaco
    Cena da Bottega del Giullare
  • B&B Nonna Anita
  • Auto
  • -
  • Every teardrop is a waterfall, Coldplay
  • Cascata delle Marmore, Centro storico di Narni
  • Scarica qui il planning completo!

Un weekend in Umbria: Itinerario in sintesi

Un weekend in Umbria tra la Cascata delle Marmore e Narni. Un itinerario adatto a tutti di due giorni e una notte, tra storia e natura. Ecco i nostri suggerimenti su come trascorrere un fine settimana nel  cuore verde d’Italia all’insegna del relax.

Prima tappa del nostro weekend in Umbria: la visita alla Cascata delle Marmore

Siamo arrivati alla Cascata delle Marmore in auto, in meno di due ore da Roma. Ci sono due ingressi: quello dal Belvedere inferiore e superiore. Nel periodo invernale, la cascata viene mantenuta con flusso d’acqua ridotto tranne che dalle 12:00 alle 14:00. In questa fascia oraria infatti l’acqua viene potenziata e la cascata si può ammirare in funzione in tutta la sua imponenza. Decidiamo di iniziare la visita del parco e dei suoi sentieri dal Belvedere superiore. Qui è presente un parcheggio, gratuito fino ad aprile mentre il costo d’ingresso al parco è di 10€. Riusciamo per fortuna ad arrivare in orario per vedere la cascata in funzione. Dal Belvedere Specola possiamo osservarla da vicino. Assistiamo ad uno spettacolo unico, grazie anche all’arcobaleno! Il tempo poi è soleggiato ma non caldo, l’ideale per girare il parco. Dopo foto, selfie e chi più ne più ne metta :P, ci incamminiamo per il sentiero 1 diretti al Balcone degli Innamorati.

Uno degli spettacoli imperdibili della Cascata delle Marmore: il Balcone degli Innamorati

Il tragitto che conduce al Balcone è per lo più all’ombra, molto tranquillo, grazie alle scale sia in ferro che realizzate nel terreno. Si consigliano però scarpe antiscivolo in quanto il suolo può essere, a seconda del tempo, un pò sdrucciolevole. Per arrivarvi impieghiamo circa 20 minuti. L’ultimo tratto poi, costituito da  una breve galleria illuminata, è molto suggestivo. Se volete provare ad affacciarvi però, munitevi di abbigliamento impermeabile. Tale è la vicinanza alla cascata che sembra di essere sotto pioggia e vento fortissimi. Noi riusciamo ad affacciarci per pochissimo ma, l’esperienza è super consigliata 🙂

Dopo il Balcone degli Innamorati, continuiamo verso il Belvedere inferiore. Siamo sempre immersi nei fitti boschi con il rumore della cascata che ci accompagna. Il parco è ben tenuto e i sentieri tutti segnalati perfettamente. Arrivati alla fine del percorso, scegliamo di andare subito verso il Belvedere del sentiero 2. Pure qui ci si bagna un pochino ma non come al Balcone degli Innamorati. La zona dei sentieri 2 e 3, con uno stagno che troviamo ghiacciato e i boschi attraversati da un corso d’acqua, dà l’impressione di essere in un altro posto. Qui infatti, essendo ancora più umido, il paesaggio è molto diverso grazie a selci ed altre piante che conferiscono al paesaggio un aspetto quasi tropicale.

Cascata delle Marmore: il Belvedere inferiore e il sentiero numero 6

Attraversato il ponte di ferro si arriva al Belvedere inferiore. Inutile dire che anche qui arriva un pò d’acqua ma la vista della cascata è molto affascinante. La possiamo infatti ammirare in tutta la sua interezza ed altezza. Grazie alla giornata di sole, riusciamo a goderci lo spettacolo ancora meglio. Nonostante non sia alta stagione, il parco si gira tranquillamente senza difficoltà. Approfittiamo di alcune panchine al sole per consumare il nostro pranzo al sacco e asciugarci un pò. La temperatura è davvero perfetta. Terminata la nostra pausa, dobbiamo incamminarci verso l’auto. Il parco infatti durante l’inverno chiude alle 16:00.

Per risalire verso il Belvedere superiore, dove abbiamo parcheggiato, seguiamo il sentiero 6, l’unico del parco segnalato con difficoltà escursionistica. Il percorso risale lungo la collina ed è per lo più all’ombra. Il dislivello totale sono circa 160 metri mentre il tempo di percorrenza segnalato è di 45 minuti. Non l’abbiamo trovato particolarmente impegnativo ma vi segnaliamo che, essendo per lo più pietre e ghiaia, il selciato si presenta abbastanza irregolare. Inoltre se il sentiero si percorre in discesa, va prestata attenzione. La camminata è comunque molto bella essendo panoramica sulle colline circostanti. In totale, per esplorare l’intero parco, tra sosta per il pranzo e fotografie, abbiamo impiegato circa 3 ore e mezzo.

Dove dormire in Umbria: il B&B Nonna Anita a Narni Scalo

A differenza di altri weekend, qui abbiamo un pò improvvisato, decidendo solo all’ultimo momento di trattenerci per la notte. Scegliamo il carinissimo B&B Nonna Anita in zona Narni Scalo, comodo per poter poi visitare il paese. Il bed and breakfast è gestito da una simpatica signora che ci accoglie con affetto e ci mostra la cucina, dotata di tutto e, sempre a disposizione degli ospiti e, la nostra camera con bagno. Una matrimoniale molto carina e confortevole. Nel prezzo che trovate indicato nel planning, è inclusa anche la colazione.

Una serata a Narni: itinerario a piedi nel borgo medievale fermo nel tempo

La nostra serata l’abbiamo passata nell’incantevole Narni. Essendoci ZTL nel centro storico, per visitare il paese, si può lasciare l’auto nel parcheggio all’ingresso e salire con una sorta di funicolare gratuita, aperta sino a mezzanotte circa. Uno dei siti da non perdere, che noi purtroppo non siamo riusciti a visitare, c’è Narni Sotterranea. Il consiglio, soprattutto se vi capitate durante l’inverno come nel nostro caso, è di consultare sul sito gli orari delle visite, in quanto è possibile accedervi solo accompagnati da guide. 

Dalla funicolare sbuchiamo su via Ferrucci e iniziamo così il nostro giro del centro storico. Proseguiamo verso Piazza dei Priori e ci ritroviamo davanti il bellissimo chiostro del Palazzo Podestà. Continuando, ci ritroviamo poi ai Giardini di S. Bernardo e alla Chiesa di S.Maria della Rupe. Ci infiliamo nei vicoletti limitrofi, guardando incantati i palazzi che ci circondano. Alcuni scorci, con vecchie insegne e stendardi appesi, danno veramente l’impressione di essere tornati indietro nel tempo. Passeggiando nel borgo, famoso per la corsa all’Anello che si tiene ad inizio maggio, sembra davvero di essere catapultati nel medioevo. I palazzi, tutti in pietra, sono ricchi di archi a sesto acuto ed elementi architettonici tipici di quel periodo. Camminare per le vie di Narni è un piacere. Il borgo è ben conservato. E’ affascinante fare capolino tra i suoi vicoli e scorgere vecchie botteghe di artigiani ancora all’opera. Lungo il tragitto troviamo la Chiesa di San Francesco, molto particolare grazie ai resti di alcuni affreschi sulle colonne che delimitano la navata. La nostra passeggiata prosegue verso la Cattedrale di San Giovenale. Di fronte c’è una carinissima piazzetta e poi la parte alta del paese che arriva sino alla Rocca. Ci arrampichiamo su per i vicoletti della zona, molto graziosi sino ad arrivare subito dopo il tramonto alla Rocca di Narni, appena illuminata dalla luna piena. La vista su tutta Narni, da qui, è mozzafiato. 

Weekend in Umbria: i nostri suggerimenti per aperitivo e cena a Narni

Essendo calato il buio e un pò il fresco, scegliamo il bar Fondaco, molto frequentato, per un aperitivo. Per cena invece optiamo per la Bottega del Giullare, un ristorantino dove si mangia un pò di tutto ma anche piatti tipici. E noi, non ci tiriamo indietro! Assaggiamo delle bruschette con lardo, coppa e ciuascolo e poi un filetto di maiale accompagnato da funghi, tartufo nero e broccoli molto saporito. Accompagniamo la cena con un calice di vino rosso locale e chiudiamo con un amaro locale. Nel complesso la cena ci è piaciuta molto e abbiamo trovato ottimo il rapporto qualità prezzo.

Da Narni a Stifone: camminata lungo una pista ciclabile immersa nel verde

Il giorno successivo, lasciamo il B&B e per continuare il nostro weekend in Umbria, scegliamo di percorrere un tratto della ciclabile che collega Narni a Stifone, arrivando sino alle Mole di Narni. La particolarità di tale pista risiede nel fatto che è stata realizzata sull’antico percorso della tratta ferroviaria Roma – Ancona che costeggiava il Fiume Nera. Tutta la pista costeggia le verdi montagne ai lati e il fiume. Suggestiva, in alcuni punti, è la presenza delle antiche gallerie ferroviarie, oggi rimesse a nuovo ed illuminate. Lungo la strada incontriamo ciclisti, persone che portano a spasso cani e famiglie con bambini. Il fiume Nera è di un blu verde intenso e riflette le montagne circostanti. Dopo circa mezz’ora, arriviamo a Stifone, un borgo collegato all’altra sponda del fiume da un ponte di ferro.

Stifone sembra poco abitato. Nonostante ciò, camminando per le sue stradine, con i balconcini, portoni adornati e vicoletti dove sono presenti sedie per riunirsi, si ha l’idea che il paesino stia solo dormendo. Vecchie botteghe ci riportano negli anni 50…Il nostro cammino prosegue e, in mezz’ora circa, arriviamo alla fine della ciclabile. La passeggiata è piacevole anche se il consiglio è di portarvi acqua e snack se pensate di avere fame. Lungo il tragitto infatti non c’è nulla, neanche i servizi igienici.

Il nostro pranzo a Taizzano: una domenica diversa

Dopo la passeggiata, andiamo per pranzo a Taizzano, paesino nelle vicinanze che raggiungiamo in auto. Pranziamo alla Trattoria Tiberina, dove non prenotiamo ma, per fortuna, riusciamo a sederci. Avete presente le atmosfere dei ristoranti di una volta, quando di domenica si riempivano con le tavolate di famiglia? Beh, noi qui abbiamo trovato proprio questo. E siamo tornati così, indietro nei ricordi. Un ritorno alle domeniche in cui si pranzava fuori con l’intera famiglia, con i vecchi zii e i nonni, in tavolate di cui a stento si vedeva la fine. Il locale infatti, neanche piccolo, ne ospitava diverse e pranzare in quest’atmosfera è stato davvero un piacere. Come essere a casa. Qui abbiamo trovato una cucina genuina, come quella delle nonne che ci è piaciuta. Ceriole ai funghi porcini e tartufo, una faraona alla griglia e una torta panna e crema, sono state le nostre portate. Il costo? Super economico. Circa 20€ a testa. Un posto che vi consigliamo se, come noi, volete passare una domenica diversa. Si conclude così il nostro weekend in Umbria. Due giorni all’insegna del relax e della natura ma anche della storia e di borghi come Narni. Un luogo dove ci ripromettiamo di tornare presto, per la sua bellezza che ci ha incantato e per poter visitare Narni sotterranea.


12 commenti

lisatrevaligie · 14 Febbraio 2020 alle 7:17 PM

Siamo stati in Umbria on the road la scorsa primavera. Una regione sorprendente sotto ogni punto di vista. Architettura, storia, gastronomia… ma soprattutto verde!! Le cascate delle marmore poi sono una passeggiata stupenda da fare, soprattutto con i bambini. Noi le abbiamo percorse in discesa perché risulta più facile con i pargoli, ma credo che aspettare l’apertura delle acqua al belvedere inferiore sia in esperienza unica.

    Ela · 18 Febbraio 2020 alle 9:46 AM

    Sì concordo, per i bambini penso sia una bellissima escursione!

Serena Proietti Colonna · 14 Febbraio 2020 alle 10:29 PM

Ciao,

hai raccontato perfettamente alcune zone dell’Umbria che io amo da morire. La cascata delle Marmore lascia sbalorditi, e il fiume Nera con i suoi colori pare quasi finto! Se posso darti un consiglio: se ripassi nella zona di Stifone, soprattutto d’estate, passa alle Mole di Narni. Sono certa che te ne innamorerai!

    Ela · 18 Febbraio 2020 alle 9:48 AM

    Ciao Serena, grazie 🙂 Ho intenzione di ritornare in zona e prossima volta passerò allora sicuro per la Mole di Narni, grazie per la dritta!

prossimafermatagiappone · 16 Febbraio 2020 alle 1:23 PM

Purtroppo questa zona dell’Umbria mi manca completamente, ero stata in un paio di altri punti ma qui mai! Mi piacerebbe visitare le cascate perché amo davvero tanto passeggiare nella natura e rilassarmi avendo intorno solo verde!

    Ela · 18 Febbraio 2020 alle 9:49 AM

    Ciao Stefania, sì anche io non c’ero mai stata prima e mi ha davvero conquistato, te la consiglio!

Destinazione Irlanda & Uk - Ilaria Fenato · 17 Febbraio 2020 alle 8:51 AM

Sono stata in Umbria tante volte ma non sono mai stata a vedere le cascate e neanche Narni. Mi piacerebbe molto ma soprattutto trovo bellissima l’idea della pista ciclabile!! Ci faccio un pensierino 😀

    Ela · 18 Febbraio 2020 alle 9:50 AM

    Ciao Ilaria, sì la pista ciclabile per me è stata una grande scoperta, davvero super consigliata 🙂

valekappa90 · 17 Febbraio 2020 alle 1:27 PM

Molto interessante questa proposta di weekend in Umbria! Io sono stata tempo fa alle Cascate delle Marmore, che meraviglia! Ma non ho visitato Narni. Farò tesoro dei tuoi consigli per la mia prossima fuga in questa splendida regione!

    Ela · 18 Febbraio 2020 alle 9:53 AM

    Ciao, grazie mille mi fa piacere possano essere utili 🙂 Narni è un incanto e sono sicura te ne innamorerai 🙂

silvia terracciano · 17 Febbraio 2020 alle 1:58 PM

sono sta in Umbria ad Assisi e a Gubbio ma purtroppo non ho visto le cascate ci devo tornare di sicuro questo spettacolo non posso mancare di vederlo

    Ela · 18 Febbraio 2020 alle 9:54 AM

    Ciao Silvia, sì assolutamente la Cascata merita una visita ed è veramente suggestiva 🙂

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: