• Cenote Ek Balam (Xcanche), Samula e Dzitnup. Valladolid, Chichen Itza
  • Cena veloce take away
  • Tia Micha
  • Jetta a noleggio, 120 km circa
  • -
  • Some nights, Fun
  • Cenote Ek Balam (Xcanche), Kukulkan night

L'itinerario in sintesi

Una giornata a Valladolid alla scoperta dei Cenote più belli nelle vicinanze. E la sera per concludere, lo spettacolo Kukulkan night a Chichen Itza, molto suggestivo e da non perdere.

Cenote day, prima tappa: Ek Balam

Questa giornata è interamente dedicata ai cenote. La zona di Valladolid ne è piena e ce n’è uno anche nel centro città che però la signora dell’albergo ci sconsiglia. Senza troppa fretta, ci dirigiamo verso il primo cenote della giornata, Xcanche, nei pressi del sito archeologico Ek Balam. La macchina si lascia ad un parcheggio che dista non più di un paio di km. Ci sono a disposizione sia bici a noleggio che una sorta di risciò per arrivare al cenote, ma nonostante i guardiani messicani provino a scoraggiarci sulla lunghezza del tragitto, decidiamo di farcela a piedi, sia all’andata che al ritorno. Un percorso del tutto tranquillo, senza particolare fatica. Terminata la camminata si arriva all’estremità del cenote in cui ci si addentra tramite un vialetto con scale e scalette che lo percorrono in tutta la sua larghezza. Sono le 11:00 del mattino e abbiamo una fortuna incredibile…il cenote è vuoto!!! Siamo veramente da soli. Solo ogni tanto passa qualcuno sopra le nostre teste che fa la zip line ma l’intera pozza d’acqua è nostra! Rimaniamo increduli e affascinati dalla bellezza di questo cenote molto grande dalla forma circolare. E quindi, iniziamo a tuffarci e a divertirci come se non ci fosse un domani 🙂 Il “trampolino” non è altissimo, ma c’è però chi non riesce lo stesso a tuffarsi 😀 Intorno a noi è pieno di liane, ma solo da una ci si può tuffare alla Tarzan per intenderci 🙂 È uno spasso e si sta una meraviglia anche se il sole non arriva direttamente in acqua. Dopo un’oretta iniziano ad arrivare i primi turisti che evidentemente hanno concluso le visite al sito di Ek Balam. Nonostante tutto continuiamo a dilettarci in tuffi a “cufaniello”:D Il sito è abbastanza grande e non essendo l’afflusso esagerato, si sta bene. Verso le 13:00, un po’ a malincuore, ci rivestiamo e ci avviamo verso l’auto per procedere con il prossimo Cenote sulla lista: Xkeken. 

Seconda tappa: Xkeken

In questo parco ci ne sono ben due cenote da vedere: Samula e Dzitnup. Iniziamo prima da quest’ultimo: qui l’affluenza è decisamente maggiore. Il cenote è molto bello e più profondo del precedente, quasi una caverna. Questo lo rende anche abbastanza umido e quindi, dopo un breve bagno, preferisco risalire e guardarlo dall’alto. La sua particolarità è un unico punto da cui filtra la luce esterna, dando al sito un fascino particolare. Per il resto, è abbastanza buio (ci sono anche diverse luci artificiali) e basso quindi, ahimè, tuffarsi non dà tanta soddisfazione. Qualcuno però fa immersioni nei punti illuminati dalla luce del sole. Dopo un po’ decidiamo di visitare l’altro cenote, Samula. Vi si accede da due rampe di scale scavate nella roccia non essendo aperto come quello di Ek Balam. E’ profondo e buio e anche qui, c’è un unico punto di luce naturale sul fondo. A mio avviso è più suggestivo del precedente e merita decisamente una visita. Dopo questa bella mattinata di relax torniamo a cambiarci: bisogna essere a Chichen alle 19:00 per lo spettacolo.

Kukulkan night

Dopo un breve giro in centro, arriviamo a Chichen Itza. Nell’attesa ci beviamo  una Corona guardando il tramonto dalle sfumature rosate e sullo sfondo questa meraviglia del mondo. La pace dei sensi. Lo spettacolo “La notte di Kukulkan” inizia. E’ davvero suggestivo vedere la piramide che di volta in volta si illumina con proiezioni e giochi di luce che supportano la voce narrante, accompagnata anche da un sottofondo musicale, nel racconto della storia dei Maya e di cosa Chichen rappresentasse per loro.

Uno spettacolo, seppur un pò turistico, da vedere sia per l’atmosfera che per la possibilità di ammirare Chichen Itza al calar della sera. Il consiglio è di arrivare in orario per prendere i posti abbastanza avanti (noi eravamo in terza fila). Per i biglietti funziona in questo modo: la prenotazione è riservata ai messicani, ma loro possono cedere i biglietti a chi vogliono. Noi abbiamo chiesto al nostro albergo di comprarli per noi ma occhio alla disponibilità. Nei periodi di maggior affluenza finiscono con molto anticipo, in particolare se si tratta del fine settimana 😉 


2 commenti

Giovanni F. · 5 Novembre 2019 alle 12:52 PM

Meta del mio prossimo viaggio, sono contento di aver trovato questo post perché mi sarà molto utile durante il mio soggiorno.

    Ela · 18 Novembre 2019 alle 8:51 AM

    Grazie Giovanni, ci fa piacere possa esserti utile. Buon viaggio allora 🙂

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: