Passeggiata nella Riserva Naturale di Monte Mario a Roma: itinerario in sintesi

Dopo l’itinerario dedicato alle fontane rionali di Roma, ecco un’altra delle nostre passeggiate romane. Sapete che a pochi passi da San Pietro, c’è un’oasi immersa nel verde, perfetta per una camminata nella natura? Ed è anche super panoramica! Stiamo parlando della Riserva Naturale di Monte Mario a Roma. Una passeggiata perfetta, non solo per sgranchire un pò le gambe ma, anche per ammirare uno dei panorami di Roma più spettacolari. La Riserva, ben tenuta grazie anche al lavoro del CAI sulla sentieristica, può essere attraversata pure in bici ed è una passeggiata adatta ai più.

La Riserva Naturale di Monte Mario a Roma: il sentiero

Parcheggiata l’auto nei pressi di Via Gomenizza qui, nei pressi del parchetto pubblico, c’è uno degli ingressi per la riserva, seguendo le indicazioni del sentiero urbano CAI 215. La camminata è tutta in salita su fondo in parte asfaltato e in parte su grosso ciottolato. Ci sono anche delle scalette laterali che si possono percorrere come alternativa. La passeggiata è molto piacevole e, il dislivello non è eccessivo. Parliamo di circa 150 metri totali. Già arrivati al primo slargo, all’altezza di Villa Mazzanti, si trova uno dei punti panoramici da cui affacciarsi e da cui osservare una visuale inedita su Roma. Continuiamo la camminata, passando una piccola casina e dirigendoci verso la sommità e l’Osservatorio Astronomico di Monte Mario. Oltre ad esserci poche persone, la bellezza di quest’itinerario sta nel ssuo silenzio e nella calma. A parte le chiacchiere dei pochi presenti che incrociamo, pur essendo in linea d’aerea vicinissimi a San Pietro, non si avverte nulla, neanche il rumore del traffico.

Poco prima di giungere all’Osservatorio, arriviamo nei punti panoramici, secondo noi più spettacolari: le Terrazze. Qui, oltre alla Passeggiata Elia Millosevich, ci sono dei tratti di sentiero che attraversano la collina e che sono sicuramente divertenti da percorrere in bike. Siamo, praticamente, ai piedi dell’Osservatorio. Continuiamo lungo l’ultimo tratto e, camminando lungo la Passeggiata Massimo Cimino, si apre davanti a noi un protone molto ben tenuto, ampio dove è possibile anche fermarsi nel rispetto della natura, per una pausa a prova di distanziamento sociale. La camminata termina con la Terrazza di Monte Mario, ultimo punto panoramico da cui poi ci si riallaccia alla strada asfaltata che conduce all’ingresso dell’Osservatorio. Noi vi siamo stati di sabato e abbiamo trovato tutto chiuso, incluso il Museo Astronomico e Copernicano. In ogni caso, se siete interessati a visitarlo, il consiglio è di contattare prima il Museo per capire eventuali orari di apertura.

Non solo Monte Mario: il sentiero CAI 215

Il sentiero CAI 215 che abbiamo in parte percorso, in realtà, non termina nella Riserva Naturale di Monte Mario ma, prosegue verso la Riserva Naturale dell’Insugherata. Noi non l’abbiamo ancora attraversato tutto ma, ci ripromettiamo di farlo e a breve 😉

Cosa vedere nei dintorni: la Passeggiata del Gelsomino

Se poi avrete voglia di esplorare i dintorni, con un’auto, nelle immediate vicinanze vere della Basilica di San Pietro, potete fare due passi lungo Passeggiata del Gelsomino. Si tratta di un tratto dell’antica ferrovia che arrivava direttamente in Vaticano. Qui, potrete approfittare di una vista privilegiata e ravvicinata sul magico “Cuppolone” come lo chiamano a Roma 😀

Dove mangiare nelle vicinanze: la nostra veloce pausa pranzo

E se, come nel nostro caso, vi sarà venuto un leggero languorino :P, nei pressi della stazione della metropolitana Cipro, potete provare una delle pizze al taglio più celebri di Roma: quella di Bonci Pizzarium. Secondo noi, oltre che per l’impasto, eccellente, è da provare almeno una volta per la vastissima gamma di condimenti e di gusti tra cui scegliere. Una cosa però dobbiamo dirla: i prezzi non sono proprio economici! Partiamo dai 25-27€ al kg per le pizze farcite e quelle ben condite! Ovviamente, non ve la consigliamo se siete a dieta :)…Soprattutto se, come noi, assaggerete alcuni tra i gusti più ricchi come: salsiccia e patate oppure capocollo e crema di cavolo nero, lardo di colonnata e patate o ancora trippa. E non finisce qui…


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