Un salto nel Rinascimento

Firenze è una città di cui mi innamoro ogni volta che vi ritorno. Ideale per un weekend, è facilmente raggiungibile in treno da Roma, Milano e Napoli. Indescrivibilmente bella ed elegante, ha un fascino particolare. Diverso da quello di Siena ma, altrettanto intrigante. Passeggiando per le stradine del centro, sembra di rivivere gli antichi fasti medicei. Quasi come fosse sospesa nel tempo. Nei momenti di quiete, lontano dal chiasso dei turisti, Firenze sembra incantata. Se poi nel tardo pomeriggio ci si perde tra i suoi vicoli e vicoletti, insieme alle prime luci della sera, si sente affiorare pian piano il profumo delle braci che iniziano ad accendersi, solleticando l’appetito. Ma la cosa che forse più mi affascina è che, tra uno scorcio e l’altro, si può scorgere, quando meno te l’aspetti, la cupola di Santa Maria del Fiore. Simbolo della città, guardandola dal vivo ci si rende conto di quanto sia possente. Ti ipnotizza. Sì perché è talmente bella da catturare lo sguardo e da non lasciarlo andare facilmente. Io potrei rimanere per ore ad ammirarla incantata per quanto è maestosa.

Ma Firenze è anche gli Uffizi, Ponte Vecchio, mercati, dove uno spuntino con un panino al lampredotto è d’obbligo e, giardini. Sì come quello delle rose da cui si gode di una vista unica sui tetti fiorentini. Senza dimenticare le chiese come San Miniato, una delle più belle della città. Da non perdere anche i quartieri di San Niccolò, ormai famoso per la sua street art e, Santo Spirito, con una vivace movida serale, grazie ai tanti baretti ed enoteche presenti 😉

Sono stata diverse volte a Firenze ma sempre per weekend. Un tempo giusto per averne un assaggio sostanzioso. Un periodo più lungo, come una settimana, può essere però l’ideale per gustarla al meglio senza correre. Ho raggiunto Firenze con un treno alta velocità da Roma, prenotato un mesetto prima. Una volta lì poi, a meno che non si abbia il tempo per un’escursione fuori porta, l’auto non serve. Consiglio infatti di muoversi a piedi, non solo per evitare lo stress del traffico ma, soprattutto, per godersi appieno la città e i suoi angoli più nascosti. 

Capitolo alloggio. Essendo in 6, è stato più conveniente prenotare un appartamento tramite AirBnB in pieno centro, piuttosto che un albergo. Ho trovato prezzi abbastanza elevati.

costi sono medio – alti, sia per musei ed altre attrazioni che per vitto e alloggio. Data l’alta affluenza di turisti in quasi tutti i periodi dell’anno, consiglio di comprare prima online i biglietti per le principali attrazioni (Galleria degli UffiziDuomo e Cupola di Santa Maria del Fiore, ecc).

Ma non si può parlare di Firenze senza menzionare l’enogastronomia. Dalla carne all’ottimo vino, sino ad un piatto di pici con funghi, la cucina fiorentina saprà soddisfare tutti i palati con sapori difficili da dimenticare. E per gli amanti della carne, una fiorentina all’Antico Ristoro del Cambi (dicono la migliore di Firenze) è da provare 🙂

Un weekend nel capoluogo fiorentino è ovviamente adatto a tutti. Ad eccezione della salita per arrivare a Piazzale Michelangelo e San Miniato, raggiungibili anche in pullman, per il resto la città è prevalentemente piatta. Questo primo itinerario proposto, sperimentato con la mamma neo sessantenne 🙂 non comprende la Cupola di Santa Maria del Fiore, dati  i suoi 463 scalini. La visita però, può essere tranquillamente inserita (previa prenotazione) nel programma di un weekend, senza affrettare i tempi 😉