Un weekend a Etroubles: itinerario in sintesi

Siete in cerca di un posto incantato, immerso nelle Alpi magari dove sciare in un weekend d’inverno? Ecco allora il borgo perfetto. Parliamo di Etroubles in Valle d’Aosta. A due passi da Aosta, Etroubles è un luogo ideale per immergersi nella bellezza e calma delle montagne innevate senza rinunciare a sciare su piste in quota. Noi ci siamo stati un weekend di inizio marzo e ci siamo rigenerati. Ecco il racconto del nostro weekend a Etroubles, partendo da Roma.

Come raggiungere Etroubles da Roma

Per raggiungere Etroubles da Roma, il mezzo più comodo è il treno. Abbiamo prenotato un Frecciarossa per Milano e da qui, noleggiato un auto. Raggiungere infatti Etroubles e la Valle d’Aosta da Milano in auto è molto comodo, essendo per lo più autostrada. In un paio d’ore infatti, siamo arrivati a destinazione.

etroubles weekend

Arrivo ad Etroubles: dove dormire e cenare

Arriviamo ad Etroubles venerdì nel tardo pomeriggio. Nonostante le luci siano già calate, le casette basse dai tetti spioventi tutte illuminate nel silenzio ovattato della neve, lo rendono un piccolo presepe. Per il nostro weekend di relax abbiamo scelto l’Hotel Beau Sejour, molto carino e a conduzione familiare. Noi ci siamo trovati bene e nella tariffa avevamo inclusa la colazione. Etroubles ci cattura subito, per la sua posizione. Sembra quasi cullata tra le montagne. Dopo esserci sistemati, essendo già passate le 20:00 cerchiamo un posto per cena. Facciamo due passi nel piccolo borgo che sembra quasi incantato. Ci fermiamo da La Croix Blanche, accogliente ristorante in legno in stile montano. Qui mangiamo della buona carne accompagnata da verdure grigliate. Dopo cena, una veloce passeggiata tra i vicoli innevati di Etroubles. Il paesino è piccolo e si gira in poco. Il freddo punge e l’indomani ci aspetta la sveglia presto.

Dove sciare vicino Etroubles: le piste di Pila e Crevacol

Uno dei motivi per cui abbiamo scelto Etroubles e per cui la consigliamo è la sua vicinanza a diverse stazioni sciistiche. Si trova infatti, a circa mezz’ora di auto dal punto di partenza degli impianti di Pila e a 15 minuti invece da quelli di Crevacol. Il primo giorno, l’abbiamo dedicato a Pila, i cui impianti di risalita partono direttamente dal centro di Aosta. Super comoda la possibilità di parcheggiare l’auto e noleggiare tutta l’attrezzatura direttamente lì. Inutile dire che le piste di Pila sono ampie e spaziose, perfette per gli amanti dello sci. Noi vi abbiamo passato l’intera giornata, fermandoci per pranzo presso la Baita Ristorante Lo Baoutson. Molto carino e caldo, abbiamo gustato un tagliere di salumi con lardo e mocetta, una polenta con spezzatino e delle salsicce al sugo. Tutto ottimo. Difficile dopo, riprendere a sciare 😛

Il secondo giorno invece, abbiamo provato le piste di Crevacol. Il comprensorio, più piccolino rispetto a quello di Pila è l’ideale per una sciata di mezza giornata. Per noi la domenica, dovendo ripartire il pomeriggio, è stato perfetto. Le piste sono molte di meno, per lo più rosse, un paio di blu e una nera ma, non per questo, meno scenografiche. Anche a Crevacol è stato emozionante sciare tra vette alte ed aguzze. Se poi avete la fortuna di trovare bel tempo come noi, allora il panorama assume una bellezza diversa. Anche i prezzi sono leggermente diversi: a Crevacol per skipass e nolo attrezzatura abbiamo pagato 52€ mentre a Pila, per l’intera giornata, 73€.

Cosa fare nei dintorni di Etroubles: passeggiata ad Aosta

Dopo Etroubles, il consiglio è di dedicare almeno mezza giornata ad una passeggiata ad Aosta, distante circa mezz’ora di auto. Noi ne abbiamo approfittato il sabato pomeriggio. Piacevole è camminare nel centro storico della città e tra le mura romane, ben conservate insieme ad altri monumenti. Potete partire dal Ponte Romano e proseguire verso l’Arco di Augusto del 25 a.c.. Continuando lungo via di Sant’Anselmo, si può proseguire fino a Porta Pretoria dove, di fronte è possibile ammirare i resti del Teatro Romano. Sempre nel centro, di epoca romana, si trovano i resti, immediatamente nelle vicinanze del teatro e le mura, perfettamente conservate. Da non perdere, segnaliamo anche la Collegiata dei Santi Pietro e Orso e la Chiesa Paleocristiana di San Lorenzo.

Per cena, abbiamo optato per l’Osteria dell’Oca, posticino carino sempre in centro. Qui abbiamo provato diverse specialità, tra cui lo stinco di maiale, niente male. Si chiude così il nostro weekend a sciare in Valle d’Aosta con base ad Etroubles. Un borgo che ci ha conquistato e che vi consigliamo di visitare se avete in programma qualche giorno da quelle parti.  Se infatti d’inverno è stata per noi una comoda base per lo sci, nelle stagioni più miti, un weekend a Etroubles può essere un’ottima idea per percorrere i diversi sentieri di trekking presenti.


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