• Arequipa, Chivay, Uros, Copacabana, La Paz, Cuzco, Pisac, Lima
  • Mercati di: Arequipa, Chivay, Cuzco, Uros, Pisac, Lima.
    Negozi di Copacabana
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  • Mercato di Arequipa, Negozi di Copacabana, Las Brujas, Mercato di San Pedro, Negozio di stoffe Cuzco, Mercato Indio's.

Cosa comprare in Perù e Bolivia: la miniguida

Siete in partenza per il Perù o la Bolivia o per entrambi? Ecco una pratica miniguida allo shopping per non perdervi nulla delle meraviglie da comprare in queste terre così magiche. Cosa comprare, dove e a che prezzi. Due paesi dove gli amanti dello shopping di viaggio possono trovare davvero di tutto, tra mercati che vendono generi alimentari, creazioni artigianali, stoffe e naturalmente abbigliamento in lana. Se per caso vi state ancora chiedendo se sarà necessario partire con un pò di spazio in più in valigia o, addirittura (come la sottoscritta), con un borsoncino a parte, la risposta è “Naturalmente, certo che sì!”. Pronti allora a perdervi con noi tra i coloratissimi mercati peruviani e i negozi della Bolivia? Prima una premessa valida per tutti i luoghi che abbiamo visitato durante il nostro viaggio tra Perù e Bolivia. I margini di contrattazione, sono molto, ma molto inferiori rispetto a quanto ci si può aspettare. In particolare, se confrontati con quelli dei paesi asiatici. Tranquilli però. Questo non vi fermerà dal portare a casa ricordi di viaggio unici! 🙂

Dove comprare capi in lana in Perù: Arequipa e Chivay

Arequipa è stata la prima tappa di shopping nel nostro viaggio tra Perù e Bolivia. Qui da non perdere è un mercato che si trova sotto i portici in Plaza de Armas, più in particolare quelli denominati Portal de las Flores. L’ingresso è piccolino e non molto segnalato. Una volta entrati ci si trova in un mercato coperto dove si vende un pò di tutto, ma principalmente maglieria. Qui infatti, oltre a magnetini a forma di lama decorati in tessuto, molto economici, abbiamo comprato i nostri primi capi in lana che poi ci sarebbero stati utili man mano che saremmo rotolati verso sud. Dopo alcuni giri e prove varie, ci siamo fermati da una signora molto a modo che ci sembrava aver i capi di lana migliori. Alcuni infatti, nonostante provino a venderli come vera lana di alpaca, si percepisce subito essere sintetici. Dalla signora compriamo alcune mantelline di lana a non più di 6/7€. Nei pressi del mercato, sotto lo stesso porticato, ci sono alcuni negozietti. Qui abbiamo acquistato delle tavolette di buon cioccolato fondente che ci hanno accompagnato per buona parte del viaggio.

A Chivay, per far fronte al freddo pungente calato di sera, abbiamo acquistato alcuni accessori in lana. Alle spalle della Plaza de Chivay, la  principale del paese, verso le sette di sera, abbiamo trovato un piccolo mercatino. Qui abbiamo comprato dei carinissimi scaldamuscoli in lana a circa 3€ e dei cappellini in lana e pile che abbiamo usato anche in Bolivia. Questi ultimi li abbiamo pagati circa 5/6€.

Cosa comprare tra Uros, Copacabana e La Paz

Sulle Uros ci siamo fermati durante la traversata verso Amantanì e Taquile. Abbiamo trovato delle federe per cuscini, molto belle in lana e realizzate a mano. Contrattando un pò e comprandone diversi pezzi (sono state un regalo di viaggio molto gradito!) siamo riusciti a pagarle circa 2€ l’una.

A Copacabana, tappa di viaggio intermedia prima di arrivare nella capitale boliviana, abbiamo acquistato alcuni capi in lana. In Plaza 2 de Febrero, a due passi dalla basilica de la Virgen de la Candelaria, ci siamo fermati in uno dei negozi presenti alla destra della chiesa (ponendosi con il fronte verso la basilica). Contrattando un pochino per più pezzi, abbiamo comprato dei morbidissimi maglioni, sia da uomo che da donna a circa una decina di euro. Tutt’oggi, dopo diversi lavaggi hanno mantenuto la stessa morbidezza e intensità di colore. Sempre a Copacabana, nelle immediate vicinanze della basilica, vi segnalo il Mercado Alimentare. Anche solo per un giretto, poichè si vendono soprattutto generi alimentari freschi, vale la pena passarci per osservare uno spaccato di vita quotidiana. 

A La Paz, super consigliato è un giro a Las Brujas, un mercato che si svolge lungo una lunga strada ha anche diversi negozi. Il suggerimento, se riuscite, è di passarci di giorno per viverlo in tutta la sua energia e vivacità. Noi siamo arrivati lì verso le sette del pomeriggio e abbiamo trovato solo i negozi aperti. Qui, oltre alla lana, sono presenti articoli in pelle e oggettistica. Noi abbiamo comprato pochettine di stoffa, calamite in tessuto e piccoli portachiavi. Particolarità di questo mercato che però non ci siamo portati casa, sono gli scheletri di baby lama. Di tutte le dimensioni, impagliati o meno, sono venduti come amuleto contro il malocchio. Io non li ho trovati molto carini ma a voi la scelta 🙂 Anche a La Paz i margini di contrattazione sono molto bassi.

Cuzco: un exploit di colori, stoffe e mercati

A Cuzco abbiamo comprato davvero di tutto. Nel centro storico, su Calle Santa Clara, lasciandosi alle spalle l’omonimo Arco e Plaza San Francisco, appena dopo l’incrocio sulla sinistra, c’è un piccolo negozietto che vende stoffe. Noi incuriositi siamo entrati lì e abbiamo comprato l’inverosimile. Sì perchè se dall’esterno non ci si fa caso, una volta dentro si scopre un mondo. Oltre a diverse stoffe a metro comprate a pochi euro (circa 3€/a metro) e usate per realizzare delle tovaglie molto di effetto, abbiamo trovato alcuni runner e federe per cuscini. Tutto sempre a prezzi molto vantaggiosi. Girando per Cuzco i negozi di stoffe sono diversi, ma questo ci è sembrato uno dei più competitivi per i prezzi.

Proseguendo, appena superata la Iglesia y Convento de Santa Clara, si giunge all’ingresso del Mercado Central de San Pedro. Il mercato è diviso in diverse sezioni. C’è quella dell’oggettistica dove ci sono anche alcuni stand con oggetti musicali, quadretti e altri diversi gingilli. In un’altra zona c’è poi la parte alimentare, divisa tra carne, pesce, frutta, verdura e cereali. Qui abbiamo comprato quinoa, maca e sal de Maras a buon prezzo. Quello su cui invece non abbiamo avuto una buona esperienza sono stati caffè e cioccolata. Comprati infatti sigillati in confezioni non trasparenti, abbiamo scoperto una volta giunti a casa, che le tavolette di cioccolata si erano sciolte ed erano completamente diverse da quelle assaggiate. Il caffè invece era misto per la maggior parte ad una polvere rossiccia che non abbiamo ben identificato. Il consiglio quindi è di comprare solo ciò che è ben visibile ed identificabile e, se riuscite, di provarlo. C’è poi una parte del mercato dove si mangia cibo appena cucinato e ce n’è davvero per tutti i gusti. Qui con circa 2€ a piatto, abbiamo assaggiato un buon lomo saltado e un riso alla cubana con verdure e banane fritte. Appena fuori il mercato, abbiamo provato e acquistato, presso un negozio, dell’ottimo caffè peruviano, macinato al momento. Uno dei migliori acquisti, tra l’altro, molto gradito dai nostri parenti!

Valle Sagrado: l'enorme mercato di Pisac

Durante il nostro tour della Valle Sagrado che poi ci ha portati a Ollantaytambo, ci siamo fermati nei vari paesini per strada. Degno di nota il famoso mercato di Pisac per cui sono necessarie almeno un paio di ore per vederlo tutto! Una piccola segnalazione sui mercati presenti in zona. Rispetto a quanto avevo letto su diversi forum, il mercato di Chinchero, che pure diversi tassisti ci avevano confermato essere davvero molto interessante si tiene solo la domenica. Nei giorni pari invece, c’è quello di Pisac, probabilmente per creare una certa alternanza tra i due. Quest’ultimo si snoda lungo un’unica strada che sembra infinita. Oltre le bancarelle, sono presenti diversi negozietti con tele e quadri ma ovviamente i prezzi sono alti. Una cosa molto carina che abbiamo trovato sono state alcune decorazioni natalizie realizzate in lana. Come manifattura devo dire che ho trovato più carino quanto visto ad Arequipa o in Bolivia. Vale però anche solo una passeggiata per l’esplosione di colori che mette allegria.

Lima: ultima tappa dello shopping in Perù

Ultima tappa del nostro viaggio è stata Lima. Qui, senza neanche farlo apposta, siamo riusciti a comprare tutto ciò che non avevamo trovato durante le altre tappe di viaggio. I punti di riferimento che vi segnalo a Lima sono due: il Mercato Indio’s, in zona Miraflores e la Galeria Artesanal San Francisco, in centro. Nel primo sono tornata più volte per diverse esplorazioni, essendo vicino all’hotel. Questo mercato è diviso in più strutture a sè stanti con negozi coperti. Il mio consiglio è di girarle tutte e di scegliere i negozietti un pò più defilati per avere margine di sconto maggiore. Essendo in piena città, i prezzi sono comunque più alti di quelli delle piccole città. Qui ho comprato una borsa scamosciata molto carina a circa 15€, della passamaneria, un centro tavola e alcuni suppellettili. Molto carini alcuni oggetti di bigiotteria realizzati con scorze di frutti vari colorati a mano e pagati sui 15€. Troverete anche veri e propri negozi, ma i prezzi salgono.

Alla Galeria Artesanal San Francisco il consiglio, se potete, è di andarci durante la settimana. Noi ci siamo capitati di domenica e gran parte dei negozi erano chiusi. Qui abbiamo acquistato delle bottiglie di Pisco (circa 10€ l’una) e simpaticissimi portachiavi.


10 commenti

Maria Grazia Vinci · 14 Maggio 2019 alle 10:12 AM

Che ricordi! In Perù e Bolivia sono stata l’anno scorso, durante il mio lungo viaggio in America del sud e… Adesso che ci penso, mamma mia, quante cose ho comprato! Ti dico solo che nello zaino di mio marito ho infilato (e non so ancora come ci sono riuscita!) ben due coperte!

    Ela · 15 Maggio 2019 alle 8:37 AM

    hhahahha come ti capisco, anche io ho riempito borse e valigie fino all’inverosimile 🙂 Io avrei comprato tovaglie su tovaglie!

Misa · 15 Maggio 2019 alle 11:51 AM

E’ tanto che sogno un viaggio in Perù, grazie per queste info! Anche io amo comprare cose tipiche dei luoghi che visito e dopo aver letto il tuo post mi preparerò portandomi una borsa in più per essere sicura di non dover rinunciare a nulla 🙂

    Ela · 15 Maggio 2019 alle 12:37 PM

    Vedrai che non te ne pentirai 🙂 😉

Vittoria · 15 Maggio 2019 alle 10:21 PM

Per una amante come me delle stoffe il negozio di Cuzco è come un negozio di caramelle e balocchi per i bimbi. Ho in programma da tempo un giro in America Latina e questo post mi sarà sicuramente utile se come spero farò una capatina anche in Perù e Bolivia!

    Ela · 16 Maggio 2019 alle 8:20 AM

    Ciao Vittoria, sì ti capisco anche io quando vedo le stoffe impazzisco 🙂 Che bello un giro dell’America Latina, sono paesi che rimangono nel cuore!!! <3

Paola · 19 Maggio 2019 alle 7:01 AM

Nonostante cerchi di essere minimalista adoro fare shopping in viaggio quindi ho letto il tuo post tutto d’un fiato!
I maglioni che hai comprato e la borsa mi piacciono tantissimo, sono molto diversi e decisamente più belli dell’artigianato peruviano che si trova in Italia. Peccato per la cioccolata però, quella è stata proprio una disavventura

    Ela · 19 Maggio 2019 alle 5:26 PM

    Ciao Paola, grazie mi fa molto piacere che il post ti sia piaciuto 🙂 Sì devo dire che maglioni e borsa sono tra le cose che più mi piacciono. Purtroppo sì fummo un pò sfortunati con la cioccolata, ma per fortuna ne avevamo dell’altra 😛

Silvia The Food Traveler · 28 Giugno 2019 alle 2:40 PM

Anche a me piace fare un po’ di shopping in viaggio perché è un modo ottimo di portare a casa un pezzo del paese che abbiamo visitato. E poi comprando oggetti di artigianato locale, come in questo caso, si contribuisce anche all’economia del posto.
Mi ispirano molto i tappeti – un po’ meno gli scheletri di baby lama 😉

    Ela · 2 Luglio 2019 alle 8:57 AM

    Ciao Silvia, sì anche noi gli scheletrini li abbiamo solo guardati e fotografati per dovere di cronaca. Dopo che li vedi dal vivo i lama, come dire, fa una certa impressione vederli così! Però invece il resto degli oggetti erano tutti molto carini 🙂

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