Cosa vedere tra le Cascate di Trevi nel Lazio: itinerario in sintesi

Oggi vi proponiamo un itinerario perfetto per una gita fuori porta di un giorno, partendo da Roma o dai comuni limitrofi. Un’escursione adatta quasi a tutti, tra natura e borghi, in un angolo di Lazio che sembra incontaminato. Stiamo parlando delle Cascate di Trevi nel Lazio e dei dintorni. Siamo in provincia di Frosinone, poco distanti dagli Altipiani di Arcinazzo. La zona si raggiunge in circa un’ora e mezza di auto con l’ultimo tratto di strada costituito per lo più da curve, essendo in altitudine. Ecco allora il nostro itinerario tra le Cascate di Trevi e i dintorni e cosa vedere in un giorno.

Le Cascate di Trevi: una piccola meraviglia naturale a pochi passi da Roma

Prima tappa della giornata, sono le Cascate di Trevi nel Lazio. Noi vi arriviamo percorrendo una parte dell’A24 e prendendo poi l’uscita per Subiaco. Da lì si continua lungo la Strada Provinciale 193. Vi basterà comunque impostare Google Maps proprio con destinazione cascate. Una volta arrivati però, occhio che le indicazioni sono pressochè assenti. Si può parcheggiare l’auto in un piccolo spiazzo, subito dopo un piccolo bar nella curva. Da lì, ci sarà una freccia piccolina e scritta a mano che vi indicherà l’inizio del sentiero.

Il percorso per le Le Cascate di Trevi nel Lazio

Nonostante il tragitto sia davvero breve, essendo molto sconnesso e un pò fangoso se nei giorni precedenti c’è stata pioggia, non possiamo definirlo adatto a tutti. In ogni caso, consigliamo scarpe da trekking e abbigliamento comodo. Appena imboccherete il percorso però, vi sembrerà di essere in un altro mondo. La natura qui sembra davvero incontaminata e si entra subito in un angolo di boschetto molto fitto. Il sentiero, strettino, costeggia il fiume. Poi, quasi d’improvviso, la cascata si apre davanti ai nostri occhi. Le acque sono quelle del fiume Aniene e siamo nel cuore del Parco dei Monti Simbruini. Nonostante sia il mese di febbraio, l’acqua dai colori cristallini, scorre abbondante e rigorosa.

Il luogo è poco affollato e, se sarete fortunati, potrete essere soli e sedervi in uno dei pochi angolini presenti, ad ammirare la bellezza della cascata. Vi segnaliamo che la sponda opposta da cui siamo scesi, è decisamente più spaziosa. Attraversarla però, non è agevole. Le uniche alternative sono guadare il fiume nel suo tratto meno profondo oppure, appoggiarsi ad alcuni tronchi posti a mò di sbarramento. Cosa però non proprio super sicura. L’abbandono della zona, impressionante dal punto di vista naturalistico, è sicuramente un lato negativo di questa escursione.

Nei dintorni delle cascate: il borgo di Trevi nel Lazio

A meno di 15 minuti di auto dalla cascate, tappa successiva è stato il borgo di Trevi nel Lazio. Parcheggiata la macchina fuori le antiche mura, ci addentriamo nel borgo silenzioso che si snoda lungo le pendici del colle la Civita. E’ un sabato pomeriggio assolato e le stradine sono deserte. Il nostro itinerario a piedi inizia dalla Parrocchia di Santa Maria e continua poi, salendo verso la sommità del paese e Castello Caetani. Imponente con le sue mura medievali, purtroppo è chiuso a causa dell’emergenza sanitaria. Salviamo però il luogo per una futura visita e continuiamo la nostra passeggiata.

Camminando per le viuzze di Trevi nel Lazio, a fianco della casette in pietra, molto ben tenute troviamo anche alcune installazioni di arte contemporanea che riproducono i suoni dell’acqua e del vento. Rumori e fruscii tipici della zona. Particolare inoltre, è l’affissione dei versi di alcune poesie lungo le mura degli edifici del borgo. Fermatevi a leggerle. Ne troverete alcune famose e altre meno ma, non per questo meno belle. La nostra camminata si conclude in una ventina di minuti circa. Per pranzo, ci fermiamo per un panino veloce lungo la strada dalla Trattoria Il Casale La Foce. Una location molto piacevole, immersa nel verde con possibilità di tavoli all’aperto. Vediamo però uscire dalla cucina piatti molto invitanti e, decisamente torneremo per provarli 😛 

Cosa vedere nei dintorni delle cascate di Trevi nel Lazio: il borgo di Subiaco

Dopo Trevi nel Lazio e il pranzo, sulla via del ritorno, ci fermiamo per una camminata a Subiaco. Uno dei borghi più belli d’Italia, oltre che al centro storico e alla Rocca Abbaziale, la passeggiata lungo l’Aniene è davvero molto piacevole. Adatta a tutti inizia dal Ponte medievale di San Francesco e termina nel Borgo dei Cartai. Interamente in pietra e con piccole case, per lo più rimesse a nuovo, alcune delle quali un tempo erano opifici, lo troviamo molto affascinante. Qui infatti aveva sede una delle più celebri cartiere italiane che un tempo riforniva anche lo Stato Pontificio. Se poi avrete ancora tempo a disposizione, il consiglio è di addentrarvi verso la rocca, nel centro antico di Subiaco. Una passeggiata molto piacevole, soprattutto al tramonto.

Il nostro itinerario di un giorno alla scoperta di cosa vedere tra le Cascate di Trevi e i dintorni termina qui. Fatta eccezione per il sentiero delle cascate che, seppur breve, è abbastanza irregolare, per il resto consigliamo le zone per passare una giornata fuori città immersi nel verde per grandi e piccoli. Le distanze ridotte poi, le rendono davvero ideali per una gita in giornata.


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