La città sospesa tra magia e regalità

Non ero mai stata nella capitale austriaca ma, mi incuriosiva da tempo. Poi un giorno, ecco il biglietto, a sorpresa. E così, in un freddo weekend di febbraio, siamo partiti per 3 giorni alla volta di Vienna. Una volta arrivati, la città si è mostrata subito in tutta la sua sontuosità. Dal Rathaus alla piazza dedicata a Maria Teresa d’Austria, tutto, dai palazzi alle strade, è imponente e maestoso. Immediatamente si ha l’idea di essere in una città imperiale. Una città dove il sole, timido, fa brillare il bianco quasi candido dei palazzi, abbagliandoti e mettendo in risalto i loro fregi, le decorazioni barocche e i colori dei tetti, che spaziano dai toni tra verdi e grigi, ricordando lontanamente Parigi. Vienna è tutto ciò, ma anche ordine, silenzio e, allo stesso tempo, vitalità e negozietti dalle vetrine colorate e super curate. Ma non solo. E’ il Naschmarkt dove, ancor prima di vedere le bancarelle, gli odori ti catapultano già a Costantinopoli. Profumi di curry ma anche di miele, kebab e spezie miste che quasi fanno dimenticare di essere in Europa, portando alla mente i piatti della cucina mediorientale. Ma Vienna non è solo questo. E’ in primis arte. Musei di diversi generi da visitare, patria della Secessione Viennese e casa di Klimt. Klimt che non si può ignorare e non andare a trovare al Castello del Belvedere dove vi accoglierà con il suo caloroso bacio, capolavoro intramontabile. E se tutto questo non fosse già abbastanza, poi c’è Sissi. L’imperatrice dai capelli lunghissimi, è onnipresente a Vienna. Sembra quasi di avvertirla la sua presenza, mentre si cammina per le strade del centro, tra Hofburg, i tanti cafè presenti e qualche carrozza che passa qua e là. Il mio consiglio è di perdervi tra le strade del centro e tra i suoi palazzi. Solo così riuscirete ad assaporare al meglio l’anima di questa città e la sua bellezza, fatta di piccoli dettagli.

3 giorni a Vienna sono un buon arco di tempo per visitarla benino e averne un consistente assaggio. Nel nostro itinerario abbiamo dedicato due giorni pieni alla città e mezza giornata al Castello di Schonbrunn che, se visitato con il ticket comprensivo degli accessi ai giardini, alle serre e allo zoo imperiale, prende circa 5 ore abbondanti. Vienna offre inoltre una grande varietà di musei. Per non sacrificare troppo la città e provare comunque ad immergerci nella sua atmosfera, noi ne abbiamo scelti solo due: quello dell’Albertina, che vanta una delle più ampie collezioni di arte moderna al mondo e, il Castello del Belvedere (sezione superiore). Qui sono presenti diverse sezioni che spaziano dal Cinquecento sino a Klimt, con parte delle opere della Secessione Viennese. Il consiglio è di informarvi sul sito del castello su eventuali iniziative speciali. Noi siamo stati fortunati e abbiamo trovato un’apertura extra con ingresso gratuito dalle 17:30 sino alle 21:00. Occhio però! Se arrivate parecchio dopo l’orario di  inizio, oltre alla coda di ingresso rischiate anche di fare la fila per vedere le varie opere 😉 

Essendo poco il tempo, abbiamo scelto di soggiornare in centro, in un albergo a due passi da Rathaus. Una zona che consiglio vivamente perchè ben servita sia dalla metro, che funziona in maniera eccellente e, sia dai tram. In particolare  vi segnalo il numero uno e due, molto frequenti, che in poco tempo vi portano dall’altro lato della città. Per tutta la nostra breve vacanza abbiamo utilizzato esclusivamente i mezzi pubblici. Dall’aeroporto vi consiglio di prendere il CAT (City Airport Train), treno veloce e molto comodo che, in poco meno di venti minuti, porta al centro città. Ed è anche abbastanza economico: 21 euro circa andata e ritorno. Noi abbiamo optato per quello, dopo aver sentito che il costo medio della corsa in taxi sarebbe stata di 48€ fino al nostro albergo! Nel complesso, così facendo, il centro si raggiunge in meno di un’ora. Per i mezzi pubblici abbiamo optato per la Vienna Card di 72 ore, molto comoda perchè fornisce inoltre diverse riduzioni, non solo per i musei ma anche in alcuni ristoranti e bar. La lista completa dei luoghi convenzionati è disponibile qui.  

Come costi, non abbiamo trovato Vienna particolarmente cara. La definirei, anzi, in linea con i prezzi delle altre città europee, sia per i trasporti che per vitto e alloggio.

Ed eccoci al capitolo cucina, immancabile nei nostri viaggi 🙂 In 3 giorni a Vienna abbiamo provato tutto quanto fosse possibile assaggiare nel nostro tempo a disposizione! E se gulash, wiener schnitzel, wurstel, e zuppe a base di carne la fanno da padrone, è possibile trovare anche buone alternative vegetariane. In particolar modo nella zona del mercato, dove la scelta è molto varia. E naturalmente, non si può andar via senza aver provato almeno una fetta di Sacher Torte, uno strudel di mele e le palle di Mozart!

Una fuga a Vienna è decisamente una vacanza per tutti. Essendo quasi piatta, non è solo comoda da girare a piedi ma anche in bicicletta. Il traffico quasi assente rende poi ancora più piacevole passeggiare a piedi per il centro. Con le temperature più miti e più giorni a disposizione, è possibile anche spingersi nella zona adiacente il Danubio, oppure optare per una camminata nella natura, grazie alle oltre duemila aree verdi presenti in città.

 

 

 

Articolo realizzato in collaborazione con Vienna Tourist Board.

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