Un assaggio di Irlanda

Da Dublino mi aspettavo qualcosa in più. E’ una città che non mi ha sconfinferato particolarmente nonostante i 4 giorni pieni passati lì. Personalmente l’ho trovata super turistica e un pò spersonalizzata. Perchè visitarla comunque? Perchè la città di Oscar Wilde, Molly Malone e della Guinness, può sorprendere con scorci molto carini, che si possono scoprire solo camminando a piedi. E se avete a disposizione più di un semplice weekend, ecco un pò di idee su cosa vedere tra Dublino e dintorni. Dietro ogni angolo, tra palazzine dallo stile irlandese, guglie e camini, si possono scovare le tante porte colorate tipiche di Dublino, tutte diverse tra loro, che ci si incanta a guardare e fotografare. Dopo aver salutato Molly Malone, situata davanti alla chiesa di St. Andrews, proseguite a piedi verso il Castello di Dublino. Continuate camminando in direzione della Cattedrale di St. Patrick, maestoso esempio di chiesa gotica assolutamente da visitare. Qui vi lascio il sito dove potete consultare sia l’orario di visita che comprare i biglietti in anticipo 😉 Dopo proseguite verso il Parco di St. Stephan’s Green, tappa immancabile per rilassarvi tra laghetti e paperottoli nel cuore della città. Tra uno scorcio e l’altro, non perdetevi la visita al Trinity College e alla sua biblioteca. Un posto unico ed incredibile, che sembra uscito direttamente da Harry Potter. Se poi volete respirare un pò d’aria universitaria, fermatevi anche a pranzo alla mensa 🙂 Ed infine, se volete fare una pausa, non può mancare una sosta in uno dei tanti pub di Dublino per una rinfrescante birra irlandese. Tutti super curati e con assortimenti infiniti di birre, sono sicuramente una tappa obbligata da non perdere insieme alla famosa Temple Bar. Anche se molto gettonata ed inflazionata, è uno dei luoghi simbolo di Dublino da vedere, ovviamente di sera, quando la strada si anima con la movida. Questo è solo un esempio di un primo itinerario a piedi e di cosa vedere a Dublino. Una piacevole passeggiata, fattibile con calma in una mattinata.

Con più tempo a disposizione, consiglio inoltre anche una gita a Malahide, per visitare il castello e al villaggio di Howth. Direttamente sul mare, in quest’ultimo si respira ancora l’aria di un vecchio borgo di pescatori fermo nel tempo, ed è molto piacevole passarci qualche ora, passeggiando nel porticciolo. 

Avendo un weekend lungo a disposizione, abbiamo deciso di non limitare l’itinerario alla sola Dublino. Alla città abbiamo dedicato due giorni interi, un periodo sufficiente per vederne i principali punti di interesse. Durante gli altri giorni a disposizione, spinti dalla curiosità, abbiamo attraversato l’Irlanda arrivando sino alle Cliffs of Moher. E per non farci mancare proprio nulla, al ritorno abbiamo fatto una breve sosta a Kilkenny, per un veloce assaggio dell’entroterra irlandese. Sempre nei dintorni di Dublino, abbiamo dedicato inoltre un’altra mezza giornata al castello di Malahide e alla vicina Howth. Entrambe sono visitabili con andata e ritorno in giornata, essendo facilmente raggiungibili in metro dal centro città. 

Come periodo, noi siamo stati lì per un ponte dell’Immacolata e, anche con un pò di fortuna, non abbiamo  trovato temperature particolarmente rigide. Solo pioggia, che però non rendeva impraticabile girare.

Capitolo trasporti. Essendo lievitati negli ultimi anni i prezzi dei voli per Dublino, consiglio di prenotarlo con largo anticipo (io l’avevo bloccato ad aprile) per trovarlo ad un prezzo accessibile. Per i lunghi spostamenti abbiamo fittato un’ auto, mentre sia la città che le immediate vicinanze si raggiungono comodamente con la metro. 

Per l’alloggio, per risparmiare qualcosina e non perderci il gusto di soggiornare in un tipico B&B dal sapore irlandese, ne abbiamo scelto uno molto carino nei pressi dell’ Aviva Stadium. Location consigliata e molto comoda per tutti gli spostamenti, a due passi dalla metro.

I costi della vita sono piuttosto altini, sia per il cibo che per musei e altro. Discorso a parte però va fatto per la birra, più economica dell’acqua! Tra le visite da prenotare con anticipo, se di interesse, c’è sicuramente quella alla Guinness Factory. Anche per cenare, il consiglio è di prenotare, soprattutto in centro. A ridosso del fine settimana infatti, abbiamo trovato i locali abbastanza affollati.

Una nota non poteva non essere dedicata alla cucina 🙂 Per gli amanti della carne tanti i piatti da non perdere. In primis il Beef in Guinness, uno stufato di carne di manzo, molto gustoso, cotto nella omonima birra e accompagnato con verdure. Altro piatto, sostanzioso, che ci è piaciuto molto è il Cottage Pie. Una torta rustica di carne macinata e ricoperta con purè di patate. Oppure infine l’Irish Stew, uno stufato a base di agnello sempre accompagnato da verdure. 

Dublino e dintorni sono per tutti. La città interamente piatta, è girabile sia a piedi che in bici, ed ha una rete ben sviluppata di bus e metro che rendono la visita comoda anche per chi può camminare di meno 😉 

4 commenti

Alessandra · 1 Febbraio 2019 alle 7:01 PM

Sto pensando ad un viaggio a Dublino da tempo. Pensavo, come dici tu, di dedicare un paio di gg alla città e di visitare qualche località dei dintorni. Metto in lista!!

    Ela · 4 Febbraio 2019 alle 9:05 AM

    Sì, i dintorni secondo me meritano e Kilkenny ad esempio l’ho trovata un vero gioiellino 🙂

Jessica · 22 Marzo 2019 alle 2:41 PM

Grazie mille per le dritte! 🙂 Una domanda: a che compagnia vi siete affidati per il noleggio auto? E soprattutto… il navigatore è così necessario o le località sono ben segnalate? Grazie ancora e… bellissimo weekend lungo! 😀

    Ela · 22 Marzo 2019 alle 3:48 PM

    Ciao Jessica, mi fa davvero piacere ti siano state utili:) Noi noleggiammo con Thrift e ci trovammo bene ricordo, mentre per quanto riguarda il navigatore, dove andammo noi non ricordo strade segnalate male, anzi. Non so però se dipenda dalle zone, avendo toccato comunque mete abbastanza battute. Io però ormai mi affido sempre alle mappe Gmaps offline, hanno funzionato benissimo perfino in posti molto più sperduti 😉

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